Trump punta sull’economia per blindare il voto di metà mandato, ma i sondaggi restano un’incognita. Che cosa aspettarsi dal 2026

Il presidente rivendica dati su inflazione, mercati e carburanti per rafforzare i repubblicani nel 2026, ma i sondaggi mostrano una fiducia ancora fragile tra gli elettori

di Matteo Posci
Esteri

Ecco perchè Trump punta sull’economia per blindare il voto di metà mandato

Donald Trump prova a trasformare l’economia nel suo principale cavallo di battaglia in vista delle elezioni di medio termine del 2026, nella speranza di rafforzare la posizione dei repubblicani al Congresso. Lo scrive Retuers in una sua analisi tentando di ricostruire la strategia, messaggi e difficoltà del presidente in una fase politicamente delicata.

Nel finale dell’anno, Trump ha parlato in Carolina del Nord, uno Stato chiave sul piano elettorale, con un discorso pensato per convincere gli americani della solidità della sua gestione economica. Nonostante il calo di fiducia dei consumatori durante le festività e il peggioramento dei sondaggi, il presidente ha rivendicato risultati che, a suo dire, dovrebbero garantire ai repubblicani la vittoria alle urne: l’aumento dei mercati azionari, dati sull’inflazione inferiori alle attese e un accordo per ridurre i costi dei farmaci.

“Questo risultato da solo dovrebbe farci vincere le elezioni di medio termine”, ha dichiarato Trump, riferendosi proprio all’intesa sui prezzi dei medicinali. Sull’inflazione, ha insistito: “Ve l’avevo detto”.

Un messaggio economico tra rivendicazioni e divagazioni

Secondo Reuters, il discorso – durato circa 90 minuti – è stato presentato come un intervento di politica economica, ma ha incluso numerose digressioni, dai test cognitivi sostenuti dal presidente fino ad attacchi personali contro l’ex candidata democratica Hillary Clinton. Trump non ha invece fatto alcun riferimento alla recente pubblicazione di migliaia di documenti, fortemente censurati, legati al finanziere Jeffrey Epstein.

L’economia al centro della sfida del 2026

Con prezzi ancora elevati e segnali di rallentamento sul fronte del lavoro, il presidente si prepara a una campagna complessa. Un sondaggio Reuters/Ipsos mostra che solo il 33% degli adulti statunitensi approva la gestione dell’economia da parte di Trump, un dato che preoccupa la leadership repubblicana.

Il presidente continua però a sostenere che l’economia sia destinata a migliorare grazie alle sue politiche e attribuisce le difficoltà attuali ai Democratici. Lo ha ribadito anche in Pennsylvania e in un recente intervento televisivo nazionale, lamentandosi poi del fatto che alcune emittenti non abbiano mostrato i grafici economici diffusi dalla Casa Bianca.

Trump afferma di aver ridotto i prezzi della benzina, introdotto dazi capaci di generare miliardi di dollari per il Tesoro e attirato centinaia di miliardi di dollari in promesse di investimenti stranieri. Tuttavia, come sottolinea Reuters, molti repubblicani temono che le difficoltà economiche possano compromettere il controllo di Camera e Senato negli ultimi due anni del mandato.

La Carolina del Nord come banco di prova

I Democratici accusano Trump di aver contribuito lui stesso ai problemi economici del Paese, proprio su quel tema che aveva favorito il suo ritorno alla Casa Bianca. Non a caso, l’evento si è svolto a Rocky Mount, città rappresentata alla Camera dal democratico Don Davis, impegnato in una difficile rielezione dopo il ridisegno dei confini elettorali a vantaggio dei repubblicani.

La Carolina del Nord sarà anche teatro di una delle sfide senatoriali più competitive del 2026, per il seggio lasciato libero dal repubblicano Thom Tillis. Stato tradizionalmente in bilico, ha però premiato Trump nelle elezioni del 2016, 2020 e 2024.

Dati sull’inflazione tra luci e ombre

A dare temporaneamente ossigeno al presidente è stato il rapporto sull’indice dei prezzi al consumo di novembre, che ha mostrato un rallentamento dei costi degli alloggi – il più contenuto degli ultimi quattro anni – e un aumento dei prezzi alimentari al minimo da febbraio. In calo anche i prezzi delle uova, tema spesso citato da Trump.

Allo stesso tempo, rileva Reuters, il report segnala forti aumenti per beni come carne bovina ed elettricità, elementi che continuano a pesare sul bilancio delle famiglie e rendono l’esito delle elezioni di medio termine tutt’altro che scontato.

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