Il Venezuela libera il detenuto italiano Luigi Gasperin. Attesa per Alberto Trentini, Biagio Pilieri e Mario Burlò
Sul perché abbia riconosciuto la vice presidente Delcy Rodriguez alla guida dal Venezuela e non l'attivista e Premio Nobel per la pace Maria Corina Machado, Trump ha evitato di rispondere
Tajani in riunione alla Farnesina per accelerare la liberazione dei cittadini italiani
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è in riunione alla Farnesina, in contatto con l'ambasciatore a Caracas, con la rete consolare in Venezuela e con esponenti della Chiesa e società civile per accelerare la liberazione dei cittadini italiani e per confermare le notizie sui primi rilasci. Il ministro oltre al caso di Alberto Trentini sta facendo pressioni per la soluzione dei casi di tutti gli italiani detenuti. "Al momento il governo ha posto in essere azioni che possano garantire una soluzione favorevole per ogni singolo detenuto", sottolinea la Farnesina.
Il Venezuela libera il detenuto italiano Luigi Gasperin, si spera per Alberto Trentini, Biagio Pilieri e Mario Burlò
Il Venezuela avrebbe liberato almeno un italiano che era detenuto nelle carceri del paese. Si tratterebbe, secondo quanto si apprende da più fonti qualificate, dell'imprenditore settantenne Luigi Gasperin. Sull'eventuale liberazione di altri italiani, sempre secondo quanto si apprende, si attende il completamento delle procedure.
L'italiano Luigi Gasperin, liberato in Venezuela, era stato arrestato il 7 agosto dell'anno scorso a Maturin, nello stato di Monagas, e sarebbe stato detenuto in un centro nella zona di Prados del Este nella capitale venezuelana. Con solo passaporto italiano l'imprenditore 77enne era stato fermato - secondo quanto si apprende - in seguito ad un controllo sulla presunta detenzione, trasporto e uso di materiale esplosivo presso gli uffici di una società, di cui era socio di maggioranza e presidente. Gasperin, che secondo le prime informazioni ha problemi di salute, sarebbe ora in contatto con il legale della famiglia e starebbe ricevendo cure mediche.
La liberazione di Gasperin fa sperare non solo per la scarcerazione di Trentin. C'è attesa anche per i detenuti Biagio Pilieri e Mario Burlò. Pilieri, giornalista e politico italo-venezuelano, è stato arrestato il 28 agosto 2024 per il suo sostegno all'opposizione. Burlò, imprenditore torinese, è da oltre un anno in carcere. Secondo i familiari è trattenuto senza motivi chiari. Burlò sarebbe partito nel 2024 per andare in Venezuela per esplorare nuove opportunità imprenditoriali, ma non è più tornato.
Il Senato Usa approva la risoluzione per limitare Trump in Venezuela
Il senato a maggioranza repubblicana approva la risoluzione per impedire a Donald Trump di intraprendere ulteriori azioni militari contro il Venezuela senza l'autorizzazione del Congresso avanza in Senato. Con 52 voti a favore e 47 contrari i senatori hanno inflitto un colpo al presidente. Cinque repubblicani hanno votato insieme ai democratici per limitare Trump. Il provvedimento va ora alla Camera, dove le strada appare più in salita.
Venezuela, Trump al Nyt: "Controllo Usa potrebbe durare anni"
Potrebbe durare anni il controllo americano sul Venezuela. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel corso di una intervista con il New York Times, rispondendo che ''solo il tempo potrà dire'' per quanto tempo l'Amministrazione Usa avrà la supervisione diretta del Venezuela. Tre mesi, sei mesi, un anno? ''Direi molto più a lungo'', ha risposto Trump.
Nel frattempo, ha aggiunto, Caracas sta dando a Washington ''tutto ciò che riteniamo necessario''. In un'intervista durata quasi due ore, Trump ha spiegato: ''Ricostruiremo in modo molto redditizio" il Venezuela, "useremo il petrolio e prenderemo petrolio. Faremo scendere i prezzi del petrolio e daremo soldi al Venezuela, di cui ha disperatamente bisogno".
Sul perché abbia riconosciuto la vice presidente Delcy Rodriguez alla guida dal Venezuela e non l'attivista e Premio Nobel per la pace Maria Corina Machado, Trump ha evitato di rispondere. Come, allo stesso modo, non ha detto se avesse parlato con Rodriguez. Citando il segretario di Stato americano Rubio, Trump ha detto "Marco parla con lei in continuazione. Vi dirò che siamo in costante comunicazione con lei e con l'amministrazione".
Venezuela, 100 i morti in raid Usa: "Attacco terribile"
Nel raid americano di sabato scorso a Caracas per catturare Nicolas Maduro e la moglie sono state uccise un centinaio di persone e altrettante sono rimaste ferite. Il nuovo bilancio è stato fornito dal ministro dell'Interno venezuelano, Diosdado Cabello, che ha parlato dell'operazione americana come di "un terribile attacco", anticipando che il numero delle vittime potrebbe crescere.
Tra i morti ci sono anche molti civili, comprese donne, che dormivano nelle loro case quando gli americani hanno condotto il raid, ha detto ancora. Finora i venezuelani avevano parlato di un'ottantina di morti, tra cui 24 soldati e 32 agenti della scorta di Maduro di nazionalità cubana, come confermato anche dall'Avana.