Chi è Andrea Pucci, il comico nel mirino della sinistra che ha rinunciato a Sanremo. Il tabaccaio "ganassa" e l'origine del suo soprannome
Il suo esordio in tv con Tiberio Timperi e l'Ambrogino d'oro nel 2023
Andrea Pucci (Foto Lapresse)
Andrea Pucci, la polemica a sinistra e il suo passo indietro. "Il termine fascista non dovrebbe più esistere"
Andrea Pucci ha rinunciato a Sanremo, al comico era stata offerta la co-conduzione da parte di Carlo Conti ma Pucci ha deciso di fare un passo indietro dopo le polemiche esplose sui social in seguito alla sua nomina. Lo stesso Pucci ha spiegato così la sua scelta: "Insulti inaccettabili, il termine fascista non dovrebbe più esistere".
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Ma chi è Andrea Pucci?
Andrea Pucci è un nome molto noto della comicità italiana. Milanese di origini venete, classe 1965, il suo vero cognome è Baccan. Nato il 23 agosto 1965, i suoi esordi sul palco iniziarono nei villaggi turistici, dove trascorreva le estati come animatore, mentre durante l’anno lavorava prima nella tabaccheria di famiglia e poi in una gioielleria. Fu proprio alla fine di una stagione estiva che conobbe Tiberio Timperi, che lo portò a partecipare a La sai l’ultima?, dove il conduttore Pippo Franco lo ribattezzò Pucci, ispirandosi a uno dei personaggi milanesi delle sue barzellette, "il ganassa".
In particolare, critiche e polemiche su Pucci si sono concentrate su riferimenti a persone, sull’uso di stereotipi legati all’aspetto fisico e su battute che alcuni hanno ritenuto sessiste o poco rispettose degli orientamenti sessuali. Questi aspetti, amplificati dai social e dai media, hanno fatto emergere un dibattito sul confine tra comicità tradizionale e sensibilità odierna, trasformando scelte artistiche in un caso nazionale di discussione culturale e politica. La questione è diventata appunto anche politica. Meloni ha attaccato così la sinistra: "Ora basta con il doppiopesismo. Se attaccano me è satira, ma su di loro è sessismo. A stento sapevo chi fosse questo comico. Da noi mai stata chiesta la censura di nessuno".