Chi era Eric Dane, l'attore di Grey's Anatomy stroncato dalla Sla. L'ultima apparizione in video nella serie "Euphoria"
L'esordio nel 1991 e il successo internazionale: 139 episodi "in prima linea"
Eric Dane (Foto Lapresse)
Eric Dane, il ritratto della star di Grey's Anatomy: fatale per lui la Sla
Lutto nel mondo del cinema, muore a 53 anni Eric Dane, una delle star più amate di Grey's Anatomy. A portarselo via è stata la Sla, una malattia con cui l'attore ha dovuto convivere e che ieri ha messo fine alla sua vita. Nato a San Francisco, Dane aveva esordito in televisione nel 1991 con una partecipazione alla serie "Saved by the Bell". Il successo internazionale era arrivato nel 2006 con l'ingresso nel cast di Grey's Anatomy, dove interpretava il carismatico chirurgo plastico Mark Sloan, soprannominato "McSteamy", personaggio rimasto nella serie per oltre un decennio. Dane è apparso complessivamente in 139 episodi fino al 2021.
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In uno degli ultimi ruoli aveva interpretato il padre di Nate Jacobs - l'attore Jacob Elordi, nella serie "Euphoria". "Non dimenticherò mai quelle tre lettere", aveva detto nel 2025 in un'intervista a Good Morning America ripensando al momento della diagnosi. "Me ne rendo conto appena mi sveglio", aveva detto facendo riferimento in particolare alla perdita di funzionalità del braccio destro. "Non è un sogno", aveva aggiunto. Dopo la diagnosi, aveva assunto un ruolo di testimonial per promuovere raccolte fondi per la ricerca. "Sono un attore. Sono un padre e ora sono una persona che convive con la Sla", aveva detto sollecitando uno "sforzo finale, finalmente, per porre fine a questa malattia".