Dawson’s Creek, morto James Van Der Beek: il protagonista della celebre serie tv degli anni '90
Aveva solo 48 anni, fatale un tumore al colon. Il video-messaggio alla "reunion" che ha commosso tutti
James Van Der Beek (Foto Lapresse)
Dawson’s Creek, addio a Van Der Beek. L'attore lascia la moglie e sei figli
James Van Der Beek, l’attore diventato un idolo televisivo di fine anni ’90 grazie al ruolo di Dawson Leery nella serie tv 'Dawson’s Creek', è morto in Texas a 48 anni. Alla fine del 2024 aveva reso pubblica la diagnosi di cancro al colon arrivato al terzo stadio. Nato in Connecticut in una famiglia benestante di origine olandese, il padre Jim era un giocatore professionista di baseball, la madre Melina una ballerina a Broadway, Van Der Beek esplose sulla scena nel '98 con 'Dawson’s Creek', la serie creata da Kevin Williamson che contribuì a definire l’identità della giovane rete 'The WB' e a inaugurare un’era di storie giovanili caratterizzate da dialoghi sofisticati e tematiche sentimentali esplicite.
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Nel ruolo di Dawson - un aspirante regista cinefilo con ambizioni 'alla Spielberg' - Van Der Beek divenne rapidamente uno dei volti più riconoscibili della televisione per adolescenti dell’epoca. Il successo della serie lo portò al cinema con Varsity Blues (1999), ambientato nel mondo del football americano e che ottenne solidi risultati al box office, consolidando il suo status di star emergente. A settembre aveva fatto una partecipazione video a un evento benefico per segnare la "reunion" della serie a New York, dopo aver dovuto rinunciare ad andare, proprio a causa della malattia. Van Der Beek lascia la moglie, Kimberly Brook, e sei figli.