Dritto e Rovescio, che show da Del Debbio. Capezzone contro la sinistra su Maduro. VIDEO

A Dritto e Rovescio il direttore de Il Tempo attacca i commentatori progressisti: “I venezuelani festeggiano, qui invece piangono il tiranno”

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Scintille a Dritto e Rovescio su Rete4. Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo, smaschera senza mezzi termini quella che definisce l’ipocrisia della sinistra italiana sul Venezuela.

Interpellato da Paolo Del Debbio sulla politica estera di Donald Trump, Capezzone va dritto al punto:

“In questi giorni un orribile dittatore comunista è caduto e in studio gli esperti erano tutti a lutto. I venezuelani invece festeggiano. Le persone normali festeggiano la caduta dei tiranni”.

Secondo Capezzone, mentre i cittadini venezuelani in patria e all’estero vivono la fine del regime come un nuovo 25 aprile, una parte consistente dell’intellighenzia progressista italiana avrebbe reagito con toni “funerei”, quasi dispiaciuta per la fine di Nicolas Maduro.

“Se amano la libertà dovrebbero essere felici”
Il paragone con la Liberazione italiana è diretto e urticante:

“Lo dico ai compagni che ogni anno festeggiano, anche faziosamente, il 25 aprile: dovrebbero essere felici se un altro popolo ha il suo 25 aprile. Invece stanno a lutto”.

Trump comunque colpevole
Capezzone non risparmia nemmeno l’atteggiamento ondivago verso Donald Trump:

“Hanno accusato Trump di essere troppo morbido con Putin e con la Cina. Ora che butta giù un dittatore comunista e lancia un segnale durissimo a Pechino e Mosca, lo criticano lo stesso. Non vi va bene mai”.

E rincara la dose ricordando come per mesi la sinistra abbia difeso Joe Biden anche nei momenti più imbarazzanti:

“Dicevano che era lucidissimo anche quando vagava per i prati e Giorgia Meloni doveva riacchiapparlo”.

La provocazione finale
Il colpo di grazia arriva nel finale, con una domanda destinata a far discutere:

“Se preferiscono Caracas e Teheran, perché non ci vanno loro invece di ammorbarci tutte le sere qui?”.

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