Meek debutta con “Fabulous” la release singolo ed EP fuori dal 30 gennaio
"Fabulous"? Un invito alla fiducia in se stessi. Un pop classicheggiante, con riferimenti senza tempo, coinvolgente e ballabile allo stesso tempo come un pezzo disco music (senza esserlo)
Meek debutta con “Fabulous” la release singolo ed EP fuori dal 30 gennaio
C’è chi si sente speciale e chi lo è davvero. Oggi poi il concetto di artista è spesso influenzato dall’apparenza dei social, rendendo talvolta sottile il confine tra ciò che è autentico e ciò che è solo rappresentazione. Adesso ci si è messa pure la AI, in un connubio tra pigrizia creativa e copia e incolla, con la conseguenza che l’originalità è un concetto démodé.
Tra chi studia le pop star e chi cerca meramente di copiarle, ci sono personaggi unici come Meek che non fanno nessuna delle due cose. Dal primo passo appena scesi dal letto, passando per la spesa al supermercato, Meek è sempre genuinamente una pop star. E non le interessa dell’opinione di chi la sta guardando. In un periodo storico in cui seguiamo tutorial anche solo per preparare la macchinetta del caffè, Meek fa ancora parte di quella scuola in cui ci si mette alla prova, senza temere l'imperfezione. Il suo candore e la sua autenticità sono perfettamente espressi nel singolo che dà il nome al suo EP d'esordio: Fabulous.
Il segreto è nascosto nella trama musicale, in quella piacevole e coinvolgente sfacciataggine così eversiva di essere e sentirsi al contempo sé stessi. Il paradosso è tutto qui: essere vestiti con uno sgargiante abito da sera rosso dalla coda infinita anche mentre giri per la città facendo le cose di tutti i giorni, nei posti più banali e prevedibili. Meek è fieramente se stessa fregandosene del giudizio altrui, vale per come veste e vale per quello che canta. Cosa c’è di più favoloso di questo?
Meek - "Fabulous" il singolo
Un invito alla fiducia in se stessi. Anche “credendosela” un po’. Un pop classicheggiante, con riferimenti senza tempo, coinvolgente e ballabile allo stesso tempo come un pezzo disco music (senza esserlo). Per intenderci: appena Fabulous inizia, dopo due misure vi ritrovate anche voi in testa il tema “I’m so fucking fabulous”. Al primo ritornello lo starete già cantando e poi a metà canzone starete anche ballando. C’è un sorta di incantesimo che si innesca ascoltando il singolo di esordio di Meek, per cui anche se avete ricevuto una cartella esattoriale o state per dimettervi dal vostro meraviglioso impiego paga bollette, vi sentirete forti come leoni. Sarà l’energia delle bellissime orchestrazioni che arricchiscono la canzone, o l’ipnotico andamento armonico, con quel ritmo incalzante che ti fa ballare anche da seduto, eppure Fabulous vi è già entrata dentro anche solo nel nominarla.
Meek - L'EP
C’è una piacevole coerenza tra il singolo d’apertura e gli altri due brani che compongono l’esordio di Meek, pur mantenendo una piacevole distinzione. Brixton e I want love, but not that much offrono un quadro più completo di questa talentuosa cantautrice. La sua voce cavernosa e rugosa ti prende a schiaffi e ti accarezza allo stesso tempo, giocando su metriche sincopate eppure dirette. Tanto coinvolgente quanto riflessiva, ognuna delle tre canzoni che compongono questo EP sono un pop maturo e solenne come classici senza tempo. In un istante la musica di Meek ti porta di prepotenza nel suo mondo, come se ci fossi stato da sempre. Dalle pieghe ritmiche e dalle sofisticate pennellate orchestrali emerge una forte carica motivazionale, che conferisce ai brani una spinta vitale ben riconoscibile.
Meek - Videoclip di Fabulous
Mettiti un abito rosso come se fossi alla notte degli Oscar e vivici la più normale delle tue giornate. Essere “così fottutamente favolosi” sarà un gioco da ragazzi. Nel suo correre incontro alla camera, nel suo guardarci dritto negli occhi ad ogni strofa, Meek incanta nel videoclip di Fabulous. Sullo sfondo di una realtà metropolitana inglese quotidiana e disincantata, o all’interno di un parco giochi con tanto di tiro al bersaglio, con elementi tematici ricorrenti (vedi la tastierista agé decisamente non convenzionale, o i coristi improbabili di quartiere), tutto assume la spumeggiante euforia di un musical. Meek è sempre al centro della scena, fino a giungere in un anonimo fast food di fish and chips. Qualunque sia il tuo quotidiano, sembra dirci il video, indossa il tuo abito rosso più sgargiante. Che poi sia interiore o esteriore, è del resto la stessa cosa.