Numeri da record per TikTok, l'esperto: "Vi spiego perché il social continua a crescere. E non si fermerà"
Ad Affaritaliani Marco Notaro, specializzato in media monetization e comunicazione social, ci svela il segreto del successo del social network
TikTok, nel 2025 quasi 24 milioni di utenti e impatto economico da 3,6 miliardi. L'esperto: "Algoritmo, coinvolgimento ed e-commerce: ecco le ragioni del successo del social network"
23,9 milioni di utenti attivi e un impatto economico pari a 3,6 miliardi di euro, legato in larga parte agli investimenti pubblicitari e alle attività economiche connesse. Sono i numeri di TikTok in Italia, numeri che potrebbero senza dubbio crescere. Ne è certo Marco Notaro, fonder e Ceo di YouCreator, che interpellato da Affaritaliani tira le somme. "Considerando che, complessivamente, gli italiani che utilizzano i social sono circa 40 milioni, la quota di TikTok risulta significativa: significa che una buona parte degli utenti italiani è presente sulla piattaforma", dice l'esperto, specializzato in media monetization e comunicazione social.
Secondo lo studio indipendente realizzato da Public First, nel 2025 la piattaforma ha visto numeri in crescita. Merito, secondo Notaro, delle strategie attuate dalla piattaforma, "mirate ad attrarre nuovi utenti e aumentare il coinvolgimento, puntando su personaggi pubblici, sportivi e celebrity. Personaggi storici della televisione italiana, come Gerry Scotti, e altri creator affermati sono stati incentivati a sbarcare su TikTok per portare traffico e iscrizioni".
La logica è chiara: "Se da un lato Instagram offre opportunità di sponsorizzazione, dall'altro avere numeri significativi anche su TikTok significa avere maggiori possibilità di monetizzazione. Un enorme vantaggio competitivo", dice Notaro, che sottolinea come, negli ultimi anni, l’età media degli utenti di TikTok si è alzata: "Non si tratta più solo della cosiddetta Generazione Z, ma anche di persone più adulte. Sul social ci sono zii, zie, nonne, nonni e genitori. Questo allarga il bacino di utenza e le possibilità di engagement".
Le attività pubblicitarie
Nel mondo, nel solo 2025 la piattaforma ha raggiunto 1,94 miliardi di utenti adulti attivi mensili, avvicinandosi alla soglia simbolica dei due miliardi e confermando una traiettoria di crescita che va oltre la fase di espansione iniziale. L’aumento della base utenti si riflette direttamente sulle performance economiche. A livello globale, i ricavi pubblicitari di TikTok hanno toccato i 33 miliardi di dollari nel 2025, trainati da formati nativi sempre più integrati nei flussi di contenuto e da un crescente interesse dei brand. Secondo le analisi di mercato, la piattaforma mostra tassi di interazione superiori alla media del digital advertising, rafforzando il proprio posizionamento lungo l’intero funnel di marketing, dall’awareness alla conversione.
"L’ecosistema della piattaforma coinvolge infatti PMI, creator, agenzie, professionisti della comunicazione e settori creativi, contribuendo alla crescita del tessuto imprenditoriale digitale italiano. Un dato che ne conferma la piena maturità nel panorama dei media digitali nazionali", spiega Notaro. L’utilizzo della piattaforma, inoltre, ha un effetto a cascata: più le persone la usano, più aumenta la voglia di partecipare, sia come spettatori sia come creator. "La combinazione di strategie promozionali di TikTok e la crescente notorietà della piattaforma ha contribuito a questo fenomeno, creando un circolo virtuoso di crescita e coinvolgimento", prosegue l'esperto.
Spazio all'e-commerce
Inoltre, strumenti come TikTok Shop stanno avvicinando la piattaforma all’e-commerce. "Si tratta di una grande opportunità, sia per chi produce sia per chi acquista, permettendo anche nuove forme di monetizzazione. In passato, TikTok pagava anche le views: se raggiungevi un certo numero di visualizzazioni, potevi guadagnare cifre significative. Oggi quel modello non è più disponibile, ma TikTok Shop ha aperto un nuovo fronte e ho già sentito di diversi casi di successo. È chiaro che si tratta di un tentativo strategico della piattaforma di ampliare il proprio business e di competere con giganti dell’e-commerce come Amazon", spiega Notaro.
Merito anche dell'algoritmo, la cui logica è differente rispetto a Instagram: "Basta scorrere un video per un secondo e quel secondo viene conteggiato come views, mentre su YouTube la visualizzazione deve durare almeno 30 secondi. In questo modo, è più facile ottenere numeri più alti. È un meccanismo quasi 'dipendente': molti contenuti possono avere successo o diventare virali, ma sul lungo periodo contano sempre la qualità e la risposta della community o di un singolo utente", prosegue l'esperto di comunicazione. L’algoritmo della piattaforma continua a premiare autenticità e creatività, favorendo formati brevi come video e live, capaci di generare conversioni rapide e misurabili.
Un trend destinato a crescere
Le proiezioni indicano che questa crescita è destinata a proseguire. Entro il 2029 TikTok potrebbe superare i 2,3 miliardi di utenti, sostenuta dall’espansione nei mercati emergenti e dal progressivo ampliamento delle fasce demografiche coinvolte. Da piattaforma inizialmente associata quasi esclusivamente ai giovanissimi, TikTok si è evoluta in un ambiente sempre più trasversale, frequentato da Millennials, utenti over 35 e consumatori adulti.
Le previsioni per il 2026 indicano in Italia una crescita della spesa pubblicitaria su TikTok compresa tra il 20% e il 30%, sostenuta dall’evoluzione degli strumenti per brand e inserzionisti, dall’espansione del social commerce e dalla capacità della piattaforma di intercettare pubblici sempre più eterogenei per età, interessi e stili di vita. "TikTok si configura sempre più come uno spazio decisionale, in cui informazione, intrattenimento e raccomandazione si sovrappongono, accompagnando l’utente lungo tutto il percorso di scelta", spiega Notaro.
Tra i primi a sperimentare TikTok come strumento di comunicazione in politica, Notaro lo considera un social che "non sposta direttamente i voti, ma che è utile per dialogare con la propria fanbase". Infatti, i giovani che trovano un leader politico sulla piattaforma percepiscono questo contatto come significativo. "TikTok potrebbe non essere la piattaforma prediletta per la comunicazione politica, ma esserci è importante: permette di provare approcci diversi, di parlare alle nuove generazioni e attrarre un pubblico giovane. Non è il canale giusto per fare propaganda o cambiare orientamenti politici, ma può diventare uno strumento informativo per chi già segue il partito, che lo ritrova anche lì", conclude Notaro.