Sanremo 2026 al Quirinale, siparietto su “Azzurro”: Mattarella sorprende i cantanti
Il Presidente ricorda la canzone e strappa sorrisi: "Così non turbavo il coro"
Un momento informale, ironico e decisamente fuori protocollo al Quirinale, dove Sergio Mattarella ha ricevuto cantanti e conduttori del Festival di Sanremo.
Al termine della cerimonia, gli artisti hanno intonato tutti insieme Azzurro, regalando al Capo dello Stato un momento carico di nostalgia e sorrisi.
La battuta che conquista il pubblico
Mattarella ha seguito il coro ricordando perfettamente le parole, ma senza unirsi al canto. Poi la spiegazione, tra le risate generali:
«Ricordavo le parole, ma non mi sono associato perché all’asilo mi hanno insegnato a cantare senza emettere suoni, per non turbare il coro degli altri».
Una battuta che ha immediatamente alleggerito il clima istituzionale e mostrato il lato più ironico e umano del Presidente.
Musica, memoria e istituzioni
«Grazie di questo ricordo magnifico – ha aggiunto Mattarella – perché ricordo la canzone e il successo che ha avuto».
Un passaggio che ha sottolineato ancora una volta il ruolo del Festival come patrimonio culturale condiviso, capace di attraversare generazioni e parlare a tutto il Paese.