Dentisti e social network, l'importanza del marketing digitale

Il progetto social/digital di Odontoaesthetics è mirato a comunicare l’eccellenza in ambito odontoiatrico supportata dallo sviluppo di tecniche rivoluzionarie

di Francesca Lovatelli Caetani
Medicina
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Odontoiatria e marketing digitale, intervista a Stefano Scavia docente di chirurgia orale all’Università di Milano Bicocca esperto in parodontologia e fondatore della M.I.D.A. 

Il sorriso è un importante biglietto da visita per tutti; oggi, più che mai. Non è, infatti, solo desiderio di modelli, attrici o attori avere un sorriso smagliante, soprattutto in quegli ambienti di lavoro dove il successo dipende dalla propria immagine. E avere un bel sorriso migliora anche la propria autostima e probabilità di successo.

Ma anche la figura del dentista è cambiata. Gli esperti e i professionisti della cura e bellezza dei nostri denti,  nell’era post-Covid e in un momento di ripartenza, durante il quale neppure la comunicazione si ferma, dialogano con i loro clienti e i follower grazie ai social network. L'importanza del marketing digitale, per questa categoria, cresce ogni giorno. In Europa, poi, il numero degli utenti di dispositivi mobili e social (potenziali clienti per i dentisti) è in forte espansione.

“I social oggi sono una delle vetrine più rilevanti nel campo della comunicazione, nel nostro settore possono essere uno strumento per la diffusione su larga scala della corretta informazione e della prevenzione in tema dentale.

Grazie al team Dominanza Digitale, il progetto social/digital di Odontoaesthetics” - clinica odontoiatrica di fama internazionale diretta dal Prof. Stefano Scavia - docente universitario di chirurgia orale rigenerativa presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, esperto in parodontologia e fondatore della M.I.D.A. (Minimal Invasive Dental Academy) - “è mirato a comunicare l’eccellenza in ambito odontoiatrico, supportata dallo sviluppo di rivoluzionarie tecniche  ricostruttive e rigenerative.

Il mondo digitale aiuta a far percepire al paziente l’ampia differenza qualitativa presente in campo medico fra le differenti realtà cliniche; la ricerca e la formazione, l’esperienza e le nuove tecnologie di ultimissima generazione sono ormai elementi chiave per i centri di eccellenza che mirano a distinguersi nel settore dentale.”

Secondo la deontologia professionale cosa è bene comunicare e cosa no?

“I nostri focus principali sono la trasmissione dell’informazione reale, l’importanza di curare il proprio sorriso affidandosi a professionisti titolati e specializzati e soprattutto la prevenzione, elemento fondamentale in capo odontoiatrico. Credo che i canali social siano mezzi utili a trasmettere professionalità e precise informazioni relative alla pratica clinica di alto livello.

Nel nostro caso ad esempio grazie all’applicazione delle più avanzate tecniche rigenerative, all’utilizzo di nuovi protocolli minimamente invasivi e alla continua ricerca & sviluppo  in campo scientifico internazionale, possiamo gestire l’esecuzione delle prestazioni odontoiatriche in modo meno doloroso, più risolutivo e più rapido, anche in caso ritenuti normalmente impossibili, a tutto vantaggio del paziente con il quale i canali digitali ci aiutano a comunicare.

Ovviamente come in ogni settore c'è sempre chi gioca in maniera poco pulita, usando i social in modo distorto. Infatti spesso i pazienti perdono fiducia nella nostra categoria professionale a seguito di esperienze negative avute con colleghi poco preparati, che utilizzano mezzi di comunicazione a puro scopo illusionistico, creando aspettative purtroppo poi in concreto non realmente soddisfatte.”

Le campagne social restano importanti?

“Le campagne social possono essere importanti innanzitutto per la diffusione della corretta informazione.
Per il professionista serio al primo posto vi è la soddisfazione del paziente ed il raggiungimento del risultato clinico ottimale, se poi a questo si aggiunge studio, ricerca, aggiornamento ed una filosofia di lavoro innovativa si possono attenere risultati sempre più in linea con l’ideale di stato dell’arte.

In quest’ottica è fondamentale raccogliere i feedback e le testimonianze dei nostri pazienti, che talvolta desiderano comunicare la loro esperienza anche attraverso i canali social, semplicemente per il piacere di condividere un percorso positivo vissuto durante il periodo di cura presso strutture come la nostra clinica.
Inoltre attraverso i social è anche possibile raccontare attività innovative che possono essere condotte parallelamente alla quotidiana attività clinica. Per noi è il caso ad esempio della M.I.D.A. (Minimal Invasive Dental Academy), si tratta di una scuola di formazione fondata da me e da alcuni membri del mio team.

Una sorta di accademia che si occupa della formazione e della diffusione di nuovi protocolli odontoiatrici e rigenerativi minimamente invasivi. Sappiamo che il successo di molti trattamenti di eccellenza si fonda sulla rigenerazione, sulla ricostruzione e sulla massima conservazione e preservazione del contesto biologico in cui operiamo, che nel nostro caso è la bocca. Negli ultimi 15 anni ci siamo occupati di studiare, testare e perfezionare nuove procedure ricostruttive protesiche, chirurgiche e implantari sempre meno invasive e, attraverso attività di insegnamento e tutoring, ci occupiamo della formazione dei medici sul territorio nazionale.

Oggi questo progetto si è sviluppato ed è diventato un vero e proprio network, che non solo consente di formare e di certificare il livello di formazione dei medici, ma permette anche ai pazienti di poter cercare e scegliere, attraverso il mondo digital, un medico che soddisfi realmente le proprie aspettative.”