Infarto, ictus e diabete: quante calorie assumere per ridurre il rischio

Basta una dieta sana, equilibrata e povera di calorie per allungare la vita ed evitare patologie gravi del sistema circolatorio

Medicina
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Infarto, come prevenire: uno studio americano conferma che meno calorie si assumono più è facile allontanare il rischio

Infarto, ictus e diabete sono tra le malattie più pericolose che possono colpire una persone anche in età non troppo avanzata. A volte però basta una dieta sana ed equilibrata per ridurre sensibilmente il rischio di incorrere in queste patologie e disturbi. Uno studio della Washington University di St. Louis e condiviso dall'Istituto Superiore di Sanità infatti conferma che ridurre l'assunzione giornaliera di calorie può non solo prevenire il diabete ma anche abbassare la possibilità che si formano placche aterosclerotiche e ipertensione, tra le cause principali di infarto del miocardio e ictus cerebrale.

Infarto, come prevenire: ridurre le calorie giornaliere allontana anche ictus e diabete

I ricercatori hanno preso in esame un campione di 18 volontari con un'età media di 50 anni. Metà del gruppo è stato sottoposto a un regime alimentare con una ridotta assunzione di calorie per un periodo di 6 anni. Si parla di 1.110-1.950 calorie suddivise in 26% proteine, 28% grassi e 46% carboidrati. L'altra metà invece assumeva 11975-3.550 calorie ottenute con il 18% di proteine, 32% di grassi e 50% di carboidrati. Alla fine del periodo di monitoraggio è risultato che le persone con una dieta a basse calorie presentavano livelli più bassi di colesterolo, trigliceridi (inferiore al 95% della media americana) e glicemia. Più basse anche la pressione arteriosa, l'indice di massa grassa e corporea e lo spessore delle arterie carotidi. Il primo gruppo aveva anche livelli superiori di colesterolo HDL o "buono".

Per ridurre il rischio di infarto, ictus e diabete e allungare la propria aspettativa di vita si deve quindi ridurre del 30-40% la quantità di calorie assunte giornalmente.