Il centro di Milano "invaso" da mezzi blindati del Qatar: ecco cosa è successo

Ben 104 operatori e nove mezzi speciali in città: nella giornata di domenica nove fuoristrada blindati incolonnati per le vie milanesi

di Roberto Servio
Milano

Blindati e forze di polizia del Qatar a Milano. Il motivo

Una lunga colonna di mezzi blindati con la scritta “State of Qatar” ha attraversato nel pomeriggio di oggi il centro di Milano, attirando l’attenzione di automobilisti e passanti e causando temporanei rallentamenti alla circolazione. Nessuna emergenza né visita ufficiale: si tratta dell’avvio operativo della collaborazione tra Italia e Qatar per la gestione della sicurezza in occasione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, al via il prossimo 6 febbraio.

Almeno nove fuoristrada blindati, scortati dalla polizia italiana, hanno percorso alcune delle principali arterie e dei luoghi simbolo della città – da Corso Sempione all’Arco della Pace, dal Duomo al Castello Sforzesco fino allo stadio San Siro, sede della cerimonia inaugurale – in quella che è stata definita una vera e propria prova generale del dispositivo di sicurezza.

I mezzi sono arrivati in Italia atterrando all’aeroporto di Malpensa e hanno raggiunto Milano divisi in due convogli. Insieme ai veicoli, sono giunti anche 104 operatori delle forze di sicurezza del Qatar, che nei prossimi giorni affiancheranno i colleghi italiani con un ruolo di osservatori e supporto operativo. Tra loro figurano artificieri, unità cinofile e specialisti dell’antiterrorismo, che parteciperanno alle attività di prevenzione e presidio sia sul territorio sia nella centrale interforze di via Drago.

L'accordo alla base della collaborazione

La presenza delle forze qatarine è il risultato di un accordo di cooperazione siglato lo scorso settembre tra il ministro dell’Interno italiano Matteo Piantedosi e il suo omologo qatariota, lo sceicco Khalifa bin Hamad Al Thani. L’intesa si inserisce nel solco della collaborazione già sperimentata durante i Mondiali di calcio FIFA di Doha 2022 e mira a rafforzare il coordinamento tra le forze di polizia dei due Paesi in occasione di grandi eventi internazionali.

Come spiegato all’epoca dal Ministero dell’Interno, l’accordo prevede l’invio di personale e mezzi del Qatar in Italia per contribuire alla gestione dell’ordine pubblico e alla sicurezza, confermando una partnership definita “solida e duratura”, che comprende anche la cooperazione su altri fronti, come la gestione dei flussi migratori.

La sfilata dei blindati nel centro di Milano ha quindi rappresentato l’inizio concreto del lavoro congiunto e un test sul campo per verificare tempi, coordinamento e capacità di intervento in vista di uno degli eventi più complessi sul piano organizzativo e della sicurezza che l’Italia si appresta ad affrontare nei prossimi anni.

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