Cortei No Green pass, Sala: "Manifestazioni statiche per salvare il lavoro"

Il sindaco Sala sulla stretta del Governo contro i cortei No Green pass: "Sì alle manifestazioni statiche, Mattarella ha parlato chiaro"

Beppe Sala
Milano
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Cortei No Green pass, Sala: "Manifestazioni statiche per salvare il lavoro"

La chiusura dei centri storici delle citta' italiane ai manifestanti no green pass o no vax e' un provvedinento necessario. Lo dice il sindaco di Milano, Beppe Sala, a margine dell'assemblea dell'Anci. "Il Presidente Mattarella parla poco, ma quando parla e' sempre molto chiaro - premette ricordando l'intervento di ieri del Capo dello Stato - Il tema c'e': i contagi stanno ripartendo, andiamo verso Natale, il commercio vuole lavorare e la gente vuole stare in giro in una situazione tranquilla. In questo momento e' necessaria una regolamentazione. Va certamente tutelato il diritto di chi manifesta, pero' la liberta' deve essere anche di chi vuol vivere la citta'", afferma.  "Vediamo se il tutto verra' rispettato. Certamente la citta' trarrebbe grande beneficio da manifestazioni statiche, che permettano di manifestare, che riconoscano il diritto di manifestare, ma che in un periodo, soprattutto natalizio, e di grande potenziale lavoro per il commercio permetta di salvare il lavoro".

"Se la politica e' compatta si isolano i piu' facinorosi, se la politica e' ambigua e' chiaro che tutti si sentono legittimati". Cosi' il sindaco di Milano Beppe Sala, a margine dell'assemblea Anci a Parma, parlando delle direttive del Viminale sulle manifestazioni contro il Green pass. "E' questa la via, devo dire che qualcuno come me non e' mai stato ambiguo dall'inizio. Qualcun altro lo e' stato, ma in questo momento non possiamo permettercelo. Dobbiamo anche capire le legittime paure. Tanti non si vaccinano per paura e la paura e' un sentimento da comprendere. Ma da qua a permettersi in un momento cosi' importante di ripresa di vietare la liberta' degli altri, questo e' un problema", ha aggiunto.