Margraf acquisisce Santafiora e rafforza la filiera del marmo Made in Italy
Un'operazione strategica che unisce controllo produttivo, materiali d’eccellenza e visione internazionale
Margraf acquisisce Santafiora e rafforza la filiera del marmo Made in Italy
Margraf S.p.A., gruppo di riferimento a livello internazionale nel settore del marmo e delle pietre naturali, annuncia l’acquisizione totale di Santafiora S.r.l., storica realtà italiana attiva da oltre cinquant’anni nell’estrazione e lavorazione di materiali lapidei per progetti architettonici e urbanistici di alto profilo, in Italia e all’estero.
L’operazione rappresenta una tappa chiave nel percorso di crescita di Margraf e consolida il suo posizionamento nel panorama globale, consentendo all’azienda di presidiare in modo diretto e integrato l’intera filiera produttiva: dall’attività estrattiva alla lavorazione, fino alla distribuzione sui mercati internazionali. Un investimento strategico che rafforza il controllo qualitativo, la tracciabilità dei materiali e la valorizzazione del Made in Italy.
Con l’ingresso delle cave Santafiora® e Lavagrigia, situate rispettivamente in Toscana e nel Lazio, Margraf amplia il proprio patrimonio di risorse naturali di eccellenza. Il materiale Santafiora® si distingue per caratteristiche tecniche e prestazionali di assoluto rilievo: durezza e compattezza certificate, resistenza all’acqua e agli agenti salini, elevata adattabilità a differenti condizioni climatiche e grande versatilità applicativa, sia in ambito indoor che outdoor. Le sue tonalità naturali e calde, che spaziano dal marrone intenso a sfumature più chiare, conferiscono unicità ed eleganza a ogni progetto, dalle facciate alle pavimentazioni urbane, fino agli spazi wellness e alle SPA.
Lavagrigia, materiale di origine vulcanica dalle cromie contemporanee, completa l’offerta con un equilibrio ideale tra resistenza, funzionalità ed estetica, in linea con la visione aziendale di Margraf, che coniuga bellezza, durabilità e innovazione. Insieme a Lavarosa, Santafiora® e Lavagrigia diventano materiali in esclusiva Margraf, ampliando in modo significativo la gamma a disposizione di architetti, designer e progettisti.
Gli obiettivi dell'acquisizione
L’integrazione di Santafiora nel gruppo Margraf punta a potenziare la capacità produttiva attraverso la sinergia tra il know-how maturato nei contesti estrattivi e le tecnologie all’avanguardia sviluppate dall’azienda veneta. Un dialogo virtuoso tra tradizione e innovazione, orientato alla sostenibilità, alla qualità certificata e alla valorizzazione delle risorse italiane.
“Con questa acquisizione vogliamo rafforzare il nostro impegno verso l’eccellenza e la valorizzazione del patrimonio lapideo italiano, offrendo al mercato materiali unici per qualità e identità”, afferma Roberto Xompero, CEO di Margraf. “Le cave di Santafiora® e Lavagrigia rappresentano un patrimonio straordinario di tradizione e valore, che intendiamo preservare e sviluppare attraverso innovazione, sostenibilità e competenza”.
L’operazione si inserisce in un contesto di crescita significativa per Margraf. Nel 2025 l’azienda conta 174 addetti (prima dell’acquisizione), con un fatturato pari a 82,6 milioni di euro, in aumento del 18% rispetto al 2024. L’export rappresenta una componente strategica del business, con 54,9 milioni di euro e una crescita del 17% su base annua. Santafiora porta in dote 43 addetti e un patrimonio di competenze che arricchisce ulteriormente il gruppo.
Fondata nel 1906 a Chiampo, in provincia di Vicenza, Margraf è oggi tra i leader mondiali del settore, con cave di proprietà in Italia e Slovenia e un network di approvvigionamento che coinvolge oltre 30 Paesi. Da sempre impegnata nella collaborazione con architetti di fama internazionale, nella promozione della cultura e nel rispetto dell’ambiente, Margraf continua a guardare al futuro con una visione solida, integrata e orientata all’eccellenza.