Milano-Cortina, scontro politico nello store ufficiale: commesso urla “Palestina libera” a tifosi israeliani
Un gruppo entra con bandiere israeliane, la reazione del commesso scatena lo scontro
Attimi di forte tensione nello store ufficiale di Milano Cortina 2026 a Cortina d'Ampezzo.
Secondo quanto ricostruito, un gruppo di tifosi israeliani è entrato nel negozio con bandiere al seguito. A quel punto un commesso avrebbe iniziato a gridare più volte “Palestina libera”, provocando una reazione immediata e spingendo il gruppo ad allontanarsi dal punto vendita.
L’episodio, avvenuto in uno spazio ufficialmente legato ai Giochi olimpici, ha rapidamente attirato l’attenzione per il suo forte contenuto politico, riaccendendo il dibattito sull’opportunità di manifestazioni ideologiche in contesti sportivi e istituzionali.
Al momento non risultano interventi delle forze dell’ordine né comunicazioni ufficiali da parte del comitato organizzatore, ma l’accaduto rischia di alimentare ulteriori polemiche in una fase già delicata sul piano internazionale.