Milano: non danno notizie da giorni, coniugi trovati morti a Quarto Oggiaro

La coppia dai primi rilievi medici non presenta segni di violenza. Sono in corso accertamenti in attesa dell'autopsia

Milano
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Milano: non danno notizie da giorni, coniugi trovati morti a Quarto Oggiaro

Due coniugi anziani, di cui non si avevano notizie da alcuni giorni, sono stati ritrovati morti nel pomeriggio nel loro appartamento a Milano in via Lopez. A scoprire i corpi della donna di 81 anni e dell'uomo di 73 anni sono stati i militari della compagnia Porta Magenta insieme a personale del 118 e dei Vigili del Fuoco. L'abitazione era in ordine e chiusa dall'interno con le chiavi inserite nella serratura.

I soccorritori intervenuti nell'immediatezza e il medico legale non hanno rilevato, ad una prima ispezione, la presenza di segni di violenza sui corpi dei coniugi, entrambi gia' affetti da diverse patologie debilitanti. Sono in corso indagini e rilievi a cura dei militari del nucleo investigativo di Milano mentre le salme, in attesa dell'autopsia, sono state poste a disposizione dell'autorita' giudiziaria.

Ad attivare i soccorsi con una chiamata al numero di emergenza del 112 sono stati dei vicini della coppia che abitava nel quartiere di Quarto Oggiaro. Dai primi accertamenti degli investigatori dell'Arma risulterebbe che marito e moglie non avessero figli.

L'ipotesi: moglie disabile avrebbe tentato invano di soccorrere marito con malore

Lei, disabile, avrebbe cercato di aiutare lui, che aveva avuto un malore. Vivevano soli, senza figli ne' badanti a prendersi cura di loro. E' quella di una doppia morte per cause accidentali l'ipotesi piu' accreditata tra gli i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano al lavoro sul ritrovamento di coppia di anziani coniugi senza vita martedi' pomeriggio nel loro appartamento in via Lopez, quartiere Quarto Oggiaro. Il corpo di Ivano G., 73 anni, era in bagno mentre quello della moglie Liliana P., 80 anni, era ai piedi del letto nella stanza matrimoniale. Solo l'autopsia potra' chiarire le cause del decesso ma gli investigatori dell'Arma escludono il coinvolgimento di una terza persona o la teoria dell'omicidio-suicidio.

 Per i militari Ivano G., a causa di un malore, sarebbe caduto in bagno mentre la donna attirata dai rumori o preoccupata per l'assenza del marito avrebbe provato a raggiungerlo senza riuscirci. Dalle testimonianze dei vicini risulta che entrambe le vittime avevano patologie debilitanti pregresse. La donna era da tempo a letto e si affidava completamente al marito dal momento che la coppia non aveva figli o badanti che dava loro una mano.