TESTO - Come si diventa un libro: la quinta edizione della rassegna dedicata all’editoria contemporanea

Dal 27 febbraio al 1° marzo la rassegna dedicata alla filiera editoriale e all'innovazione del settore

di Giorgio d'Enrico
Milano

TESTO - Come si diventa un libro: la quinta edizione della rassegna dedicata all’editoria contemporanea

Dal 27 febbraio al 1° marzo prossimi, la Stazione Leopolda di Firenze ospita la quinta edizione di TESTO [Come si diventa un libro], evento dedicato all’editoria contemporanea e ai suoi protagonisti, organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con Stazione Leopolda e ideato da Todo Modo.

Il modello organizzativo: le sette stazioni della filiera

Afferma Agostino Poletto, Direttore Strategie Corporate Pitti Immagine: “TESTO torna con la sua formula dedicata al lungo e affascinante percorso che i libri compiono per arrivare tra le mani dei lettori. Le sette stazioni che scandiscono la filiera dell’editoria saranno ancora una volta la struttura attorno alla quale si susseguiranno quasi 200 eventi all’interno della Stazione Leopolda. Uno degli obiettivi prefissati per questa quinta edizione è quello di raggiungere capillarmente le molte comunità dei lettori attraverso collaborazioni con le librerie del territorio nazionale e con i sempre più numerosi e vitali bookclub, siano essi fisici o digitali, e la rete delle biblioteche.

È stato inoltre rinnovato l’allestimento degli spazi della Leopolda, a partire dalle postazioni dei singoli editori, più ampie e funzionali, e sono state create nuove aree dedicate alla sosta per dialogare o leggere, così che i visitatori possano sempre più vivere l’esperienza di una grande, sorprendente e accogliente libreria. L’invito dunque è a condividere, per i tre giorni del salone, momenti di approfondimento e di svago secondo quanto suggerisce il tema di quest’anno, l’Estro, lo spirito irriverente e coraggioso che ci vuole per scrivere, tradurre, pubblicare e trasformare un’idea in un libro”.

Con 165 case editrici, di cui 23 alla loro prima edizione o al rientro a TESTO, oltre 180 autrici e autori da tutto il mondo e quasi 200 appuntamenti in programma tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel, produzioni originali e collaborazioni, TESTO sarà ancora una volta l’occasione per osservare da vicino il grande laboratorio dell’editoria. Le sette stazioni di TESTO – Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore – saranno l’architrave di un palinsesto dedicato a conoscere, dal di dentro, come si diventa un libro.

Il tema dell'edizione 2026: l'Estro come pungolo creativo

Il tema della quinta edizione è ESTRO. Cinque lettere come cinque sono le edizioni della manifestazione, uno scambio di consonanti, un richiamo ad aguzzare la vista, uno scherzo leggero ma non casuale. Perché l’estro è sinonimo di creatività, di vivacità intellettuale, di irrequietezza interiore, di ispirazione improvvisa. Dal greco oîstros, “tafano”, anche col valore figurativo di “ciò che pungola”, che spinge a pensare. E proprio un tafano è il tema grafico di TESTO 2026.

Protagonisti e anteprime: il panorama nazionale e internazionale

Hanno scelto TESTO per presentare per la prima volta in Italia il loro ultimo libro, tra gli altri, Yasmina Reza (Adelphi), Haytam el-Wardany (Timeo), Arturo Pérez-Reverte (Settecolori), Dario Ferrari (Sellerio), Pierre Jourde (Prehistorica). Tra le anteprime è possibile scoprire gli articoli inediti di Israel Joshua Singer, raccolti in I viaggi in America (Giuntina) e l’esordio di Beatrice Masini poetessa per Molesini. Anche quest’anno sono numerose le voci internazionali tra cui Kader Abdolah (Iperborea), Michelle Gallen (Keller), Carlos Magdalena (Aboca Edizioni), Lisa Ridzén (Neri Pozza), Carlo Tetsugen Serra (Astrolabio - Ubaldini Editore), Hervé Tullet (Il Saggiatore), Ysra (edizioni e/o). Tra gli ospiti italiani Giuseppe Antonelli (Il Mulino), Alessandro Baricco, Stefano Bartezzaghi, Dario Ferrari, Michele Mari (Einaudi), Stefano Mancuso, Marzio G. Mian, Alcide Pierantozzi (Einaudi), Fabio Macaluso (Marsilio), Daria Bignardi (Mondadori), Bianca Pitzorno (Bompiani), Francesco Danesi della Sala (wetlands).

TESTO celebra autori e testi capitali per la storia dell’editoria e della letteratura: Richard Yates a cent’anni dalla sua nascita, Colette, Ana María Matute, Jean Genet a quarant’anni dalla scomparsa, Pier Paolo Pasolini, Tillie Olsen e J.D. Salinger, a 75 anni dalla pubblicazione di Il giovane Holden negli Stati Uniti. Un omaggio speciale a Giovanni Gandini, libraio, editore e animatore culturale, oltre che alla critica e storica dell’arte fiorentina Lara-Vinca Masini della quale sarà possibile consultare in Leopolda gli archivi conservati al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.

Laboratori, workshop e nuove sinergie con il territorio

Per raggiungere con maggiore forza le comunità dei lettori, TESTO ha coinvolto in questa quinta edizione circa quaranta librerie partner di tutta Italia: luoghi dove sarà possibile informarsi sull’evento e acquistare il biglietto per la partecipazione. Altra novità è il coinvolgimento ancora più forte dei bookclub, quasi trenta e da tutta Italia, che in Leopolda potranno incontrare, e dialogare, con i loro autori preferiti.

Tra gli appuntamenti in programma anche il seminario TESTOFFICINA tenuto da Paul B. Preciado dal titolo Più di due sessi. Liberare i nostri corpi oltre la gabbia del binarismo, un viaggio attraverso le distinzioni di genere nella modernità che ha l’obiettivo di provare a pensare insieme un’azione politica che possa incarnarsi nel presente. Per i panel di TESTO, torna quello degli autori esordienti, oltre a due novità: lo spazio in cui chi è in cerca di un editore può incontrare editor e agenti letterari con i quali discutere del proprio manoscritto, oltre a quello dedicato agli autori a cui è riuscita una delle imprese più ardue, ovvero la pubblicazione del secondo libro. Il panel della traduzione quest’anno rifletterà sulle sfide che pone l’IA. Tra i talk, quelli curati da Frab’s con gli editori di alcune delle più interessanti riviste indipendenti internazionali.

E infine, fuori dalla Stazione Leopolda, tornano le Passeggiate letterarie, percorsi in città guidati da scrittori e associazioni alla scoperta di opere, luoghi, figure di rilievo della letteratura, un passo alla volta. Molte le collaborazioni di TESTO 2026 con diverse istituzioni e partner tra cui Regione Toscana, Comune di Firenze, Gabinetto Vieusseux, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, il Post, e altri ancora.
 

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