Stuprò e mise incinta una bambina in un centro di accoglienza, condannato a 5 anni
La vicenda risale all'estate del 2024 in Valtrompia, la minore rimase incinta
Stuprò e mise incinta una bambina in un centro di accoglienza, condannato a 5 anni
Il Tribunale di Brescia ha condannato a 5 anni di reclusione un uomo di 29 anni, di origini bengalesi, responsabile di aver abusato di una bambina di soli 10 anni nell'estate del 2024. La vicenda si è consumata all'interno di un ex albergo di Collio, in Valtrompia, all'epoca adibito a centro di accoglienza per richiedenti asilo.
Come riporta ANSA, la vittima si trovava nella struttura insieme alla madre e la terribile verità è emersa solo quando la piccola è stata accompagnata in ospedale per forti dolori addominali. In reparto, i medici hanno scoperto che la bambina era incinta. A seguito della scoperta, la minore e la madre sono state trasferite in una struttura protetta, mentre l'uomo è stato arrestato dopo aver ammesso le proprie responsabilità.
Perchè la pena è stata ridotta rispetto alle richieste del pm
Il processo si è svolto con rito abbreviato. La condanna a 5 anni è risultata inferiore rispetto alla richiesta del pubblico ministero Federica Ceschi, che aveva sollecitato una pena di 6 anni e 8 mesi. La decisione del Gup è legata a una diversa interpretazione giuridica dei fatti. Secondo il tribunale non vi sarebbe stata violenza fisica intesa in senso stretto, ma è stato ribadito che la bambina, data l'età, era comunque incapace di esprimere un consenso valido. Questa distinzione ha influito sull'entità della pena, poiché il reato di atti sessuali con minorenne prevede un minimo edittale più basso (5-10 anni) rispetto alla violenza sessuale su minore (6-12 anni).