Terrorismo, Sala respinge le accuse: “Mai incontrato Hannoun. Fake news e foto fuori contesto”

Il sindaco di Milano risponde alle polemiche sul terrorismo: “Operazione indegna della destra per infangare istituzioni e politica”

di Giorgio d'Enrico
Milano

Terrorismo, Sala respinge le accuse: “Mai incontrato Hannoun. Fake news e foto fuori contesto”

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala interviene pubblicamente per respingere con fermezza le accuse di una presunta vicinanza a Mohammed Hannoun, l’attivista arrestato nei giorni scorsi con l’ipotesi di finanziamento a Hamas. Lo fa con un lungo post sui social, definendo le ricostruzioni circolate “fake news” e parlando apertamente di una campagna di disinformazione orchestrata “da certa stampa e da account social di destra o di incerta natura”.

Le immagini contestate e la manifestazione di Genova

Al centro della polemica ci sono alcune fotografie diffuse online, scattate durante una manifestazione tenutasi il 17 settembre scorso a Genova. Secondo Sala, quelle immagini sono state utilizzate in modo “maliziosamente decontestualizzato” per suggerire una sua presenza in piazza accanto a Hannoun. In realtà, spiega il primo cittadino, quel giorno era in corso un incontro dell’Anci che riuniva i sindaci delle città metropolitane.

Sala chiarisce che, ospiti della sindaca di Genova, alcuni primi cittadini scesero tra i manifestanti per pochi minuti mentre era in corso una manifestazione di solidarietà a Gaza e alla Palestina. Una presenza brevissima, sottolinea il sindaco di Milano, interrotta quasi subito da contestazioni e insulti. “Sono stato accompagnato fisicamente via da altri sindaci”, racconta, smentendo qualsiasi coinvolgimento attivo o prolungato.

La posizione su Gaza e Hamas

Nel suo intervento, Sala ribadisce una linea già più volte espressa: solidarietà al popolo palestinese, ma condanna senza ambiguità di Hamas, organizzazione che l’Unione europea classifica come terroristica. Allo stesso tempo, il sindaco non risparmia critiche al governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu, parlando di una “immane tragedia” dopo i fatti del 7 ottobre 2023.

Il sindaco: “Indegna operazione di disinformazione”

La conclusione è un atto d’accusa politico. Per Sala, sfruttare una tragedia internazionale per colpire amministratori e istituzioni è “un’operazione indegna”, che getta fango sulla politica e mina la credibilità delle istituzioni democratiche.

 

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