BYD, la svolta di prodotto secondo Altavilla: ATTO 3 EVO alza l’asticella

Altavilla racconta l’evoluzione di ATTO 3 EVO: più abitabilità, ricarica rapida a 500V, prestazioni sportive e un approccio di gamma sempre più mirato.

di Giovanni Alessi
Auto e Motori

Abitabilità e contenuti pensati per il cliente europeo, performance nel segmento Sport SUV e architettura 500V per ridurre i tempi di ricarica: con ATTO 3 EVO BYD alza l’asticella.

Alfredo Altavilla spiega il posizionamento del modello, la strategia multi-segmento e l’evoluzione dell’offerta tra elettrico e ibrido.

Dott. Altavilla, ATTO 3 EVO sembra segnare un cambio di passo nella strategia di prodotto BYD: più abitabilità, scelta mirata del segmento Sport SUV e architettura 500V per ridurre i tempi di ricarica. È l’inizio di un portafoglio più mirato?

«ATTO 3 EVO è la prima vettura di BYD nata su una richiesta specifica del mercato europeo, a partire dalle caratteristiche di abitabilità: più spazio interno e un bagagliaio decisamente più generoso rispetto alla prima ATTO 3. In secondo luogo, è un prodotto pensato anche per le performance. Abbiamo individuato nel segmento dei SUV sportivi un’area in cui c’era ancora spazio per differenziarsi, e le caratteristiche del telaio ci hanno permesso di cogliere questa opportunità. In terzo luogo, ATTO 3 EVO affronta in modo concreto il tema dei tempi di ricarica, grazie all’architettura elettrica a 500V, che consente ricariche rapide e sposta il confronto competitivo su un parametro molto rilevante per il cliente. Questo è il primo step. Nei prossimi mesi arriveranno ulteriori evoluzioni: da un lato un miglioramento significativo di handling e guidabilità, dall’altro nuovi modelli progettati con lo stesso approccio.»

Parliamo di strategia di gamma: prevedete di coprire i segmenti con entrambe le alimentazioni? Oltre all’elettrico, arriveranno anche versioni ibride?

«La strategia è chiara: BYD vuole presidiare la maggior parte dei segmenti con un’offerta sia elettrica sia ibrida. Quindi sì, le versioni ibride arriveranno. È molto probabile, direi quasi certo, che in futuro ATTO 3 EVO o prodotti affini possano essere affiancati anche da varianti ibride. È una scelta coerente con l’obiettivo di copertura completa del mercato.»

Dopo il lancio di Denza, come si inseriscono i diversi brand nel portafoglio BYD?

«Denza è entrata in una fase operativa, con la presentazione dei modelli e l’avvio della distribuzione. È un brand chiave per il posizionamento premium. YangWang, invece, al momento non è previsto per l’Europa occidentale. I suoi prodotti sono pensati per mercati con esigenze diverse in termini di dimensioni e tipologia di veicoli. Oggi il focus resta su una crescita strutturata e coerente dei brand già presenti.»

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