CHERY arriva in Italia e completa la strategia europea del Gruppo
Dopo OMODA & JAECOO, il Gruppo Chery porta il brand CHERY in Italia: focus su ibrido, famiglie e un presidio stabile del mercato europeo.
Il mercato auto europeo è entrato in una nuova fase: meno annunci, più radicamento. E il debutto di CHERY in Italia va letto proprio in questa chiave.
Non come un semplice sbarco commerciale, ma come l’ultimo tassello di una strategia europea che il Gruppo Chery sta costruendo passo dopo passo, puntando su tecnologia ibrida, presenza diretta e prodotti pensati per le famiglie del Vecchio Continente.
Con l’arrivo ufficiale di CHERY sul mercato italiano, previsto per giugno, il Gruppo Chery completa il proprio disegno europeo. Dopo il rapido consolidamento di OMODA & JAECOO, diventato in soli due anni uno dei marchi automotive a più rapida crescita in Italia, il colosso cinese sceglie ora di portare nel nostro Paese anche il suo brand principale.
Una mossa che segna un cambio di passo: CHERY non si posiziona come marchio di nicchia o sperimentale, ma come pilastro del progetto industriale europeo del Gruppo. Con una presenza in oltre 120 Paesi e più di 18,5 milioni di utenti nel mondo, Chery rafforza così il proprio presidio in uno dei mercati più complessi e strategici del continente.
La scelta tecnologica è tutt’altro che casuale. In un’Europa che accelera verso l’elettrificazione ma procede a velocità diverse, CHERY punta sull’ibrido come leva centrale di crescita. HEV e PHEV rappresentano oggi il vero terreno di competizione nel mercato mainstream, soprattutto in Paesi come l’Italia, dove infrastrutture, incentivi e abitudini d’uso rendono l’elettrico puro ancora una scelta selettiva.
In questo contesto, CHERY intende colmare un vuoto preciso: offrire modelli efficienti, tecnologicamente evoluti e adatti alla vita quotidiana delle famiglie europee. Non a caso, il marchio si presenta come “parent brand” e ambasciatore dei valori “Green, Technology, Family and Companionship”, guidando lo sviluppo di una gamma completa di New Energy Vehicles in sinergia con OMODA & JAECOO, LEPAS e il futuro iCAUR.
L’offerta sarà ampia e trasversale, dai modelli compatti di segmento A fino alle soluzioni flagship a sette posti, con un posizionamento che guarda al cuore del mercato, più che alle fasce premium o di nicchia.
A rendere credibile il progetto è la solidità industriale del Gruppo. Nel 2025 Chery ha raggiunto lo storico traguardo “Dual 500”, entrando al 233° posto della classifica Fortune Global 500 e confermandosi per il 23° anno consecutivo primo esportatore cinese di auto passeggeri, con oltre 1,34 milioni di unità esportate.
Numeri supportati da una rete globale di otto centri di Ricerca e Sviluppo e da un patrimonio tecnologico che trova sintesi nel sistema Chery Super Hybrid (CSH): una piattaforma ibrida sviluppata in trent’anni di ricerca, pensata per bilanciare prestazioni, efficienza e affidabilità.
Per l’Italia, il debutto di CHERY rappresenta anche una dichiarazione d’intenti. La strategia “In Italy, For Italy, Be Italy” indica la volontà di costruire una presenza stabile e duratura, andando oltre la logica dell’importazione per inserirsi nel tessuto del mercato europeo. Un segnale che conferma come, nella nuova geografia dell’automotive, l’Europa non sia più solo un mercato di sbocco, ma un territorio da presidiare e comprendere.
CHERY in Italia
- Brand: CHERY
- Gruppo: Chery Automobile
- Lancio in Italia: giugno 2026
- Tecnologia chiave: ibrido HEV / PHEV
- Gamma: segmento A – modelli 7 posti
- Mercati globali: oltre 120
- Utenti nel mondo: >18,5 milioni
- Export 2025: 1,34 milioni di veicoli
- R&D: 8 centri tra Europa, Asia e America