Citroën Ami vince Quattroruote 2026 tra le elettriche “Volt”
Con il 39% dei voti, Citroën Ami vince il premio “Volt” a Quattroruote La Novità 2026, confermandosi icona di mobilità elettrica urbana.
Nel grande referendum digitale “Quattroruote La Novità 2026”, Citroën Ami si impone tra i premi speciali della categoria “Volt”, dedicata ai veicoli 100% elettrici.
Con il 39% delle preferenze, il quadriciclo elettrico del marchio francese ha superato la concorrenza in una votazione che ha coinvolto gli utenti della testata sia sul sito ufficiale sia attraverso le stories Instagram, confermando un consenso trasversale e non episodico.
Il valore del riconoscimento risiede soprattutto nella sua natura: un voto diretto del pubblico, chiamato a scegliere tra venti modelli selezionati dalla redazione come le novità più significative dell’anno precedente. In questo contesto, la vittoria di Ami racconta molto più di un successo di immagine: racconta l’affermazione di un’idea di mobilità alternativa che ha trovato spazio reale nella vita quotidiana.
Lanciata nel 2020, Citroën Ami ha inizialmente spiazzato per forma e concetto, ma nel tempo si è trasformata in un fenomeno sociale, soprattutto nelle aree urbane e suburbane. Ha reinventato il mondo dei quadricicli elettrici, rendendo accessibile una soluzione di micromobilità a zero emissioni che combina semplicità tecnica, design originale e costi di utilizzo contenuti. La simmetria della carrozzeria e l’architettura essenziale non sono solo scelte estetiche, ma parte di una filosofia progettuale orientata all’efficienza e alla razionalizzazione.
Dal punto di vista funzionale, Ami risponde a esigenze molto concrete: è omologata per due persone, protegge dalle intemperie, è maneggevole nel traffico e raggiunge una velocità massima di 45 km/h, in linea con il suo ruolo di veicolo urbano. L’autonomia di 75 km e la possibilità di ricarica da una normale presa domestica la rendono compatibile con gli spostamenti quotidiani tipici della mobilità di prossimità, senza richiedere infrastrutture dedicate.
Proprio per queste caratteristiche, Ami è diventata anche uno strumento efficace per veicolare messaggi di responsabilità sociale. Ne è un esempio il progetto Gëneration Ami, arrivato alla quinta edizione nell’anno scolastico 2025-2026. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e in collaborazione con il Centro Nazionale Contro il Bullismo Bulli Stop, ha già coinvolto oltre 44.000 studenti, 2.684 classi e 6.700 test drive in quattro anni. Per la nuova edizione sono previste 700 nuove classi e più di 15.000 studenti, con un percorso educativo che unisce contenuti digitali, workshop in presenza e prove su strada della Ami.
Accanto alla versione standard, Citroën ha saputo ampliare l’universo Ami con edizioni speciali che ne rafforzano il ruolo di oggetto di lifestyle. Ami Buggy, con il suo look outdoor e lo spirito avventuroso, e Ami Dark Side, edizione limitata dal carattere più audace e sofisticato, dimostrano come il progetto possa adattarsi a gusti e identità diverse senza perdere coerenza.
La vittoria nel premio Quattroruote La Novità 2026 Volt certifica quindi un percorso ormai maturo. Citroën Ami non è più solo una curiosità urbana, ma un modello che ha saputo intercettare bisogni reali, anticipare tendenze e ridefinire il concetto stesso di mobilità elettrica accessibile. Un risultato che spiega perché, a distanza di anni dal lancio, continui a convincere il pubblico.