Dacia Sandriders show alla Dakar: Al-Attiyah e Loeb sul podio

Nasser Al-Attiyah trionfa nella sesta tappa della Dakar 2026, portando i Dacia Sandriders in vetta alla generale prima del meritato giorno di riposo a Riyadh.

di Giovanni Alessi
Auto e Motori

La sesta tappa della Dakar 2026, la più lunga ed estenuante di questa edizione con i suoi 915 chilometri complessivi, ha sancito il dominio assoluto di Nasser Al-Attiyah e del team Dacia Sandriders.

Partito come quindicesimo equipaggio dal bivacco di Hail, il fuoriclasse qatariota, insieme al navigatore Mathieu Baumel, ha impartito una vera e propria lezione di guida sulle dune della regione orientale dell’Arabia Saudita.

Questa vittoria non è solo un successo di tappa, ma rappresenta la diciassettesima vittoria per i Dacia Sandriders nel Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid (W2RC) dal loro debutto nel 2024. Per Al-Attiyah, il traguardo odierno ha un sapore leggendario: con questa prestazione ha vinto almeno una tappa per 19 edizioni consecutive, un record di longevità e costanza che lo proietta nell'olimpo del motorsport a 55 anni compiuti.

La rimonta verso il primato nella classifica generale

Dopo una quinta tappa complicata da una penalità di due minuti che lo aveva fatto scivolare a oltre tre minuti dalla vetta, Al-Attiyah ha reagito con la ferocia dei campioni. Al chilometro 162 il vantaggio era già di nove secondi, saliti a 47 secondi al controllo successivo. La progressione è stata inarrestabile: al chilometro 248 il distacco sugli inseguitori è salito a quasi due minuti, chiudendo infine la prova con un margine di 2m58s.

Questo risultato permette all'equipaggio Dacia di arrivare al giorno di riposo a Riyadh in testa alla classifica generalecon un vantaggio di 6m10s. Una posizione di forza costruita sulla sabbia e sulla navigazione impeccabile, che conferma la bontà del progetto tecnico Sandrider su uno dei terreni più ostici del pianeta.

Il riscatto di Sébastien Loeb: una rimonta da podio

Non meno impressionante è stata la prova di Sébastien Loeb. Nonostante un cambio gomme forzato che avrebbe potuto compromettere la giornata, il "cannibale" francese ha messo in mostra tutto il suo talento. Ottavo dopo i primi 162 chilometri, Loeb ha iniziato una rimonta furiosa che lo ha portato a scalare posizioni fino al secondo posto di tappa.

Grazie a questa prestazione, Loeb risale fino alla sesta posizione nella classifica generale, ritrovando il podio di tappa per la prima volta dall'edizione 2024. Il feeling con la vettura sembra ora totale, specialmente sulle dune dove la potenza e l'assetto dei Sandriders permettono di spingere al limite.

Il lavoro di squadra: Moraes e Gutiérrez a supporto dei leader

Il successo di Dacia è anche il frutto di una strategia corale. Lucas Moraes, affiancato da Dennis Zenz, ha saputo gestire una posizione di partenza sfavorevole, chiudendo al 16° posto e mantenendo saldamente la sua posizione nella Top 10 generale. Allo stesso modo, Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno hanno svolto un prezioso ruolo di assistenza rapida per i leader, chiudendo al 15° posto e risalendo in tredicesima posizione assoluta.

Le voci dei protagonisti

Nasser Al-Attiyah: "La prima settimana non è stata facile, ma oggi la tappa era come piace a me, con molta sabbia e navigazione. È stato bello vincere e portarsi in testa alla Dakar. Ora lavoreremo sodo per la seconda settimana."

Sébastien Loeb: "Ci siamo divertiti molto, stavolta abbiamo spinto davvero tanto. Sulle dune puoi dare il 110%, è fantastico guidare questa auto su questo terreno. Abbiamo preso molti urti, ma la giornata è stata ottima."

Cristina Gutiérrez: "Il team mi ha chiesto di restare vicina a Nasser per supporto. Ho provato a seguirlo per 20 chilometri, ma volava letteralmente. Siamo felici di aver concluso così bene la prima settimana."

Lucas Moraes: "Non è stata la tappa che volevo, ma siamo nella Top 10 e ci crediamo ancora. Ora un po' di riposo, studieremo come migliorare per tornare ancora più forti."

 

RISULTATI (NON UFFICIALI) DELLA SESTA TAPPA DEL DAKAR RALLY

Hail – Riyadh

Distanza tappa: 326 km Distanza collegamento: 589 km Distanza totale: 915 km

 

1° Nasser Al-Attiyah (QAT)/Fabian Lurquin (BEL), 3h38m28s

2° Sébastien Loeb (FRA)/Édouard Boulanger (FRA), 3h41m26s

15° Cristina Gutiérrez (ESP)/Pablo Moreno (ESP), 3h51m01s

16° Lucas Moraes (BRA)/Dennis Zenz (GER), 3h51m20s

 

RISULTATI PROVVISORI (NON UFFICIALI) IN CLASSIFICA GENERALE DEL DAKAR RALLY DOPO LA SESTA TAPPA – CATEGORIA ULTIMATE

1° Nasser Al-Attiyah (QAT)/Fabian Lurquin (BEL), 24h18m29s

6° Sébastien Loeb (FRA)/Édouard Boulanger (FRA), +17m36s

10° Lucas Moraes (BRA)/Dennis Zenz (GER), +26m46s

13° Cristina Gutiérrez (ESP)/Pablo Moreno (ESP), +33m45s

 

RALLY DAKAR: IL NUMERO DA NON DIMENTICARE

6m10s: Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin sono tornati in testa al Rally Dakar e hanno concluso la prima settimana con un vantaggio di 6m10s in classifica generale.

IL GIORNO DOPO: GIORNO DI RIPOSO, 10 GENNAIO

Dopo sei giorni di gara super impegnativa al Rally Dakar, domani (sabato) è prevista una giornata di riposo nella capitale dell'Arabia Saudita, Riyadh. La competizione riprenderà domenica (11 gennaio), quando l'evento si sposterà a sud verso Wadi ad-Dawasir attraverso una tappa cronometrata di 462 chilometri.

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