Formula 1: più leggera e agile, i segreti della nuova Alpine A526 con Power Unit Mercedes
Dalla spettacolare cornice della MSC World Europa, il team Alpine inaugura la stagione 2026 svelando la A526: una monoposto più snella che segna il debutto del motore Mercedes.
Il circus della Formula 1 entra ufficialmente nella sua nuova era e lo fa con un colpo di teatro firmato BWT Alpine.
La presentazione della A526 non è avvenuta in un freddo stabilimento, ma nel cuore pulsante del Mediterraneo, a bordo della MSC World Europa. Mentre la nave entrava nel porto di Barcellona, il team ha tolto i veli a una monoposto che non rappresenta solo un’evoluzione, ma una vera e propria rottura con il passato. La scelta di una location così iconica, tra le vetrate a tutta altezza della Panorama Lounge, riflette l’ambizione di un progetto che punta a scuotere le gerarchie fin dalle prime battute della stagione.
La svolta Mercedes-AMG: addio Renault, spazio alla potenza tedesca
Il segreto più atteso si nasconde sotto il cofano in carbonio della A526. Per la prima volta, la scuderia di Enstone si affida alla tecnologia Mercedes-AMG per quanto riguarda il gruppo motopropulsore e la trasmissione. È un passaggio storico: l’abbandono delle unità Renault segna l’inizio di una collaborazione tecnica che mira a colmare il gap di potenza visto nelle ultime stagioni. Gli ingegneri hanno lavorato mesi a stretto contatto con i tecnici di Brixworth per integrare il nuovo layout, una sfida complessa che ha richiesto una riprogettazione totale del retrotreno per massimizzare l'efficienza della nuova Power Unit tedesca.
Pierre Gasly: la performance prima del piacere di guida
Durante il lancio, Pierre Gasly ha mostrato un approccio estremamente concreto verso i nuovi regolamenti. Il pilota francese ha chiarito che il suo unico obiettivo è tornare a lottare per le posizioni che contano, mettendo in secondo piano le sensazioni di guida iniziali. Gasly ha ammesso di non essere preoccupato se le vetture del 2026 risulteranno meno "divertenti" o più complesse da gestire fisicamente rispetto alle precedenti. Per lui, il successo del progetto A526 si misurerà esclusivamente sulla capacità di stare davanti e lottare costantemente per i punti, abbandonando definitivamente le retrovie della griglia.
Franco Colapinto: "Poter lavorare da zero è un lusso"
Accanto a Gasly, la nuova stella Franco Colapinto ha espresso grande entusiasmo per la sua prima stagione completa preparata fin dall'inverno. L'argentino ha sottolineato quanto sia fondamentale poter partecipare allo sviluppo della vettura partendo da un foglio bianco, una condizione ben diversa dal suo debutto a stagione in corso negli anni passati. Colapinto si è detto fiducioso nelle simulazioni effettuate a Enstone, notando che la A526 sembra nata sotto una buona stella e appare decisamente più competitiva. La sua sfida sarà confermare il talento mostrato nelle prime uscite, sfruttando la maggiore agilità del nuovo telaio.
Più piccola e leggera: i numeri della sfida tecnica
La A526 si presenta ai nastri di partenza con una silhouette visibilmente diversa. I progettisti hanno lavorato ossessivamente sul packaging per rispondere alle nuove direttive FIA, riuscendo a limare centimetri e grammi ovunque possibile. La nuova vettura è più corta di 200 millimetri e più stretta di 100 millimetri, una scelta che promette una maggiore agilità nei tratti lenti e una resistenza aerodinamica ridotta. Ma il dato più impressionante riguarda la bilancia: la cura dimagrante ha portato a un risparmio di ben 30 chilogrammi sul peso totale, un vantaggio competitivo enorme per il bilanciamento.
Briatore e il "nuovo capitolo": l'obiettivo P6 nel 2026
Sul palco della MSC World Europa, Flavio Briatore ha parlato chiaramente di un "nuovo capitolo" per il team. L'Executive Advisor ha ribadito che i nuovi regolamenti tecnici rappresentano una tabula rasa, un'opportunità d'oro per chi ha saputo interpretare meglio le norme. Briatore non ha nascosto le ambizioni della scuderia, fissando come obiettivo realistico il sesto posto nel mondiale costruttori, con la speranza di tornare a calcare il podio in occasioni speciali. La sensazione è che il team voglia lasciarsi alle spalle le fatiche passate, puntando su una struttura più snella e una visione tecnica aggressiva.
Dallo shakedown di Barcellona ai primi chilometri veri
Non ci sarà molto tempo per ammirare la nuova livrea statica. Il programma è serratissimo: dopo l'attracco a Barcellona, lunedì 26 gennaio è previsto lo shakedown ufficiale. Sarà quella la prima vera occasione per verificare che i dati raccolti nelle simulazioni corrispondano alla realtà della pista, dopo i primi test funzionali già effettuati a Silverstone. Questo "battesimo del fuoco" servirà a sgrezzare la A526 prima che i test collettivi diano il via al confronto diretto con gli avversari, in una stagione che si preannuncia tra le più incerte di sempre.