Formula E Messico: Taylor Barnard sfiora il podio con DS Automobiles
Un weekend di altissimo livello per Taylor Barnard a Città del Messico: il giovane pilota DS PENSKE chiude quarto dopo aver sfiorato la pole, lanciando la sfida per Miami.
Città del Messico non delude mai. L’atmosfera febbrile del circuito Hermanos Rodriguez ha fatto da cornice al secondo appuntamento della Stagione 12,
confermandosi una delle tappe più intense dell'intero calendario dell'ABB FIA Formula E World Championship. Davanti a migliaia di tifosi, la gara di sabato scorso ha offerto sorpassi serrati e colpi di scena, mettendo a dura prova la gestione energetica e i nervi dei piloti in un contesto dove ogni millesimo può fare la differenza.
Taylor Barnard: il talento che spaventa i veterani
Il vero protagonista del fine settimana messicano è stato senza dubbio Taylor Barnard. Il giovane pilota britannico ha dimostrato una maturità sorprendente al volante della sua DS E-TENSE FE25, confermandosi competitivo sin dalle prime sessioni di libere. Durante le qualifiche, Barnard ha stabilito il miglior tempo assoluto, vedendosi però cancellare il giro per un’infrazione dei limiti di pista. Nonostante la pole sfumata, la sua partenza dalla seconda posizione ha dato il via a una lotta eroica contro le star consolidate del campionato, conclusa con un quarto posto a soli 1,4 secondi dal vincitore.
Una base solida verso il sesto posto mondiale
Con i punti conquistati all'ombra dei vulcani messicani, Barnard balza al sesto posto nella classifica mondiale provvisoria. Un risultato che non è solo statistica, ma una dichiarazione d'intenti per il resto della stagione. Lo stesso pilota ha sottolineato come il weekend sia stato decisamente più produttivo rispetto alla prova inaugurale in Brasile. Pur con qualche rimpianto per la gestione di alcuni momenti concitati della corsa, il quarto posto rappresenta per il team franco-americano una solida base su cui costruire il successo nelle prossime tappe.
La sfortuna di Maximilian Günther e il testacoda fatale
Se da un lato del box DS PENSKE si festeggiava, dall'altro Maximilian Günther masticava amaro. Il pilota tedesco, autore di una prestazione incoraggiante nelle fasi iniziali, è stato vittima di un contatto con un avversario a soli dieci giri dal termine mentre lottava per la quinta posizione. Il testacoda conseguente lo ha fatto precipitare in classifica, chiudendo al dodicesimo posto. Un piazzamento che, tuttavia, non deve ingannare: il feeling con la DS E-TENSE FE25 è apparso ottimo e la capacità di rimonta mostrata dopo l'incidente lascia presagire una pronta riscossa.
DS E-TENSE FE25: la tecnologia che fa la differenza
Le performance viste in Messico hanno ribadito il potenziale tecnico del pacchetto DS Automobiles. La DS E-TENSE FE25 si è dimostrata veloce sia sul giro secco che nella gestione dei consumi in gara, permettendo a Günther di risalire posizioni prima dell'incidente e a Barnard di restare in scia ai leader fino alla bandiera a scacchi. La capacità di portare gli pneumatici nella corretta finestra operativa resta l'unico piccolo neo da limare, ma la velocità pura mostrata all'Hermanos Rodriguez mette al riparo da dubbi sulla competitività della vettura.
Obiettivo Miami: il debutto americano a fine gennaio
La carovana della Formula E non si ferma e guarda già al prossimo 31 gennaio, data che segnerà il debutto assoluto del circuito di Miami nel mondiale elettrico. Per DS Automobiles e PENSKE Autosport, correre al Miami International Autodrome avrà un significato speciale, trattandosi di una gara di casa per la componente americana del team. Dopo l'ottimismo raccolto in Messico, la squadra punta a trasformare le ottime sensazioni al volante in un doppio piazzamento a punti, cercando quel podio che Barnard ha solo sfiorato tra le curve messicane.