Hyundai e DEEPX: arriva il chip che rende i robot davvero autonomi
Svolta nella Physical AI: il Robotics LAB di Hyundai e DEEPX avviano la produzione di massa di un chip ad altissima efficienza che permette ai robot di decidere senza cloud.
Il mondo della robotica sta vivendo un cambio di paradigma e Hyundai Motor Group si posiziona in prima linea.
Durante la cornice del CES Foundry 2026, il Robotics LAB del Gruppo ha svelato i frutti di una strategia triennale volta a rendere l'intelligenza artificiale "fisica". Non si parla più solo di algoritmi astratti, ma di una tecnologia capace di tradursi in azioni concrete, con un impatto tangibile sia nei contesti industriali che nella vita sociale di tutti i giorni.
Nasce "Edge Brain": il chip AI per la produzione di massa
Il cuore dell'annuncio riguarda l'avvio della produzione di massa di un chip di intelligenza artificiale on-device, battezzato "edge brain". Sviluppato congiuntamente dal Robotics LAB di Hyundai e dagli specialisti di DEEPX, questo processore integra il software proprietario del laboratorio direttamente nell'hardware. La collaborazione nasce da un memorandum d'intesa siglato nel 2023, che ha visto i due attori unire le forze per tre anni di ricerca e sviluppo.
Autonomia totale senza dipendenza dal cloud
L'innovazione più significativa di questo chip risiede nella sua capacità di elaborazione locale. Consentire ai robot di agire in modo autonomo senza la necessità di una connettività esterna o di appoggiarsi a server cloud è il vero punto di svolta. Questo "cervello" d'avanguardia permette alle macchine di riconoscere l'ambiente circostante in tempo reale, prendendo decisioni immediate e mantenendo il controllo anche in assenza di rete.
Efficienza energetica: meno di 5 watt per il controllo totale
Non è solo una questione di potenza di calcolo, ma di sostenibilità operativa. Il chip sviluppato da DEEPX e Hyundai vanta consumi energetici estremamente ridotti, operando con una potenza inferiore ai 5 watt. Questo parametro è fondamentale per l'implementazione della Physical AI, poiché garantisce ai robot un'autonomia prolungata e la possibilità di funzionare in modo affidabile negli ambienti di lavoro e domestici senza gravare eccessivamente sulle batterie.
Un ecosistema robotico accessibile a tutti
Secondo Dong Jin Hyun, Vice President e Head del Robotics Lab di Hyundai Motor Group, l'obiettivo non è semplicemente costruire macchine, ma creare un ecosistema robotico sostenibile. L'ambizione dichiarata è quella di rendere i robot non solo più efficienti e intelligenti, ma anche accessibili a un pubblico più ampio, agendo sul punto di contatto finale dove l'utente interagisce direttamente con la tecnologia.
Applicazioni reali tra industria e vita quotidiana
Il debutto del chip alla nuova mostra CES Foundry mette in luce come i progressi nelle tecnologie quantistiche e nella blockchain trovino una sintesi perfetta nella robotica di Hyundai. Grazie a questa architettura, i robot diventano partner affidabili capaci di operare in sicurezza e autonomia, fornendo le basi per un'integrazione sempre più profonda dell'intelligenza artificiale fisica nella nostra quotidianità.