Hyundai XCIENT Fuel Cell: 20 milioni di km, l’idrogeno “vero”
Hyundai celebra 20 milioni di km in Europa con i camion XCIENT Fuel Cell: 165 unità in 5 Paesi. L’idrogeno entra nella logistica reale.
Venti milioni di chilometri non sono un record “da brochure”: sono la somma di consegne, turni, soste in piazzale, traffico e meteo vero.
Hyundai dice che la flotta europea dei suoi XCIENT Fuel Cell, autocarri pesanti classe 8 a idrogeno, ha raggiunto questo traguardo a gennaio 2026. Un dato che vale soprattutto perché arriva da una flotta operativa, non da un prototipo isolato: 165 unità già al lavoro tra Svizzera, Germania, Francia, Paesi Bassi e Austria.
Svizzera apripista, poi l’effetto domino nel resto d’Europa
La storia europea di XCIENT parte in Svizzera, ottobre 2020: lì i camion hanno toccato 10 milioni di km cumulativi entro giugno 2024, un passaggio che — secondo Hyundai — ha fatto da trampolino per l’espansione. E la parte più interessante non è dove sono, ma cosa fanno: alimentare e bevande, distribuzione a supermercati, logistica tessile; in Francia anche applicazioni “da servizio” come rifiuti e gru con presa di forza elettrica (ePTO); nei Paesi Bassi materiali da costruzione; in Austria attività refrigerate per una catena della GDO. Insomma: missioni quotidiane, ripetibili, misurabili.
Cosa ci dice davvero questo traguardo (e cosa non dice)
Su una flotta da 165 mezzi, 20 milioni di km significano in media poco più di 120 mila km per camion: non è “trasporto h24”, ma è abbastanza per parlare di uso reale e continuità, soprattutto in un segmento dove affidabilità e tempi contano più degli slogan. Sul tema emissioni, il messaggio è chiaro: i FCEV offrono zero CO₂ allo scarico rispetto al diesel, ma il salto ambientale completo dipende dall’idrogeno disponibile (come viene prodotto e a che costo) e dalla rete di rifornimento. In altre parole: la tecnologia c’è, l’ecosistema deve correre alla stessa velocità.
Il “nuovo” XCIENT 2025 e la caccia alla robustezza
Hyundai sostiene di aver introdotto nel 2025 una versione aggiornata di XCIENT Fuel Cell con un sistema di celle a combustibile migliorato, dopo test “molto rigorosi” per garantirne l’idoneità a climi e utilizzi diversi. Il dettaglio che conta, qui, è l’obiettivo dichiarato: coprire esigenze come trasporto portuale e logistica a media distanza, cioè quei contesti dove autonomia, tempi di rifornimento e operatività quotidiana decidono la partita.
Nord America: dai progetti pilota al modello replicabile
Fuori dall’Europa, Hyundai racconta una seconda metrica: in Nord America sono operative 63 unità, con oltre 1,6 milioni di km cumulativi dal debutto nel 2023. Dentro ci sono iniziative molto “industriali”, come il NorCAL ZERO (30 camion nei porti di Oakland e Richmond) e HTWO Logistics in Georgia (21 camion a supporto della logistica del Metaplant). È qui che l’idrogeno prova a diventare sistema: non solo veicolo, ma produzione, rifornimento e operazioni integrate.
Il messaggio per la logistica europea
Il traguardo dei 20 milioni di km è una cartolina utile per il mercato: dimostra che l’idrogeno, nel pesante, può uscire dalla fase “sperimentale” e sostenere applicazioni concrete. Ma la svolta, per l’Europa, passerà da tre leve molto terra-terra: infrastrutture di rifornimento, disponibilità di idrogeno competitivo e regole che rendano sostenibile la transizione per chi lavora su margini sottili. La tecnologia può aprire la strada; il resto lo farà (o non lo farà) la filiera.
Scheda tecnica
- Modello/segmento: Hyundai XCIENT Fuel Cell, autocarro pesante Classe 8 (FCEV)
- Traguardo Europa: 20 milioni di km cumulativi (dato comunicato “as of January 2026”)
- Flotta in Europa: 165 unità in Svizzera, Germania, Francia, Paesi Bassi, Austria
- Start in Europa: Svizzera, ottobre 2020
- Traguardo Svizzera: 10 milioni di km entro giugno 2024
- Aggiornamento prodotto: nuovo XCIENT Fuel Cell lanciato nel 2025 con sistema fuel cell aggiornato
- Nord America: 63 unità, oltre 1,6 milioni di km dal 2023
- Progetti citati: NorCAL ZERO (30 camion), HTWO Logistics (21 camion)