Lamborghini accelera nella transizione ibrida: semestre solido e vendite da record
Lamborghini chiude un primo semestre solido: utile stabile, gamma ibrida in crescita e 5.681 vetture consegnate, il miglior risultato di sempre.
Nel cuore di un contesto globale ancora incerto, Automobili Lamborghini firma un primo semestre 2025 di straordinaria solidità,
a dimostrazione che anche in tempi turbolenti la coerenza strategica e l'identità di marca sanno fare la differenza. Il fatturato resta stabile a 1,62 miliardi di euro, mentre il risultato operativo si attesta a 431 milioni, leggermente in calo a causa dei tassi di cambio, ma comunque in linea con le aspettative. È però sul fronte delle consegne che arriva il vero segnale di forza: con 5.681 vetture vendute, la Casa di Sant’Agata Bolognese segna il miglior primo semestre della sua storia.
Un traguardo che non è figlio del caso, ma dell’ambiziosa e lucida visione definita con il programma Direzione Cor Tauri, che ha guidato il rinnovamento completo della gamma in chiave ibrida. Una scelta che, secondo il CEO Stephan Winkelmann, si è rivelata vincente: “I risultati dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta. Il successo di Revuelto e Urus SE conferma la sintonia con i nostri clienti. Ora attendiamo Temerario, per completare la nostra prima gamma full hybrid”.
La profittabilità al 26,6% resta una delle più alte nel panorama automotive globale, e rappresenta un ulteriore segnale della capacità del brand di unire desiderabilità e sostenibilità economica. Lo sottolinea anche il CFO Paolo Poma, che definisce il semestre “una dimostrazione concreta della resilienza costruita negli anni” e della forza di un marchio che continua a giocare un ruolo chiave nel segmento del lusso, anche in un contesto macroeconomico instabile.
I numeri regionali confermano la proiezione internazionale del brand: l’area EMEA guida le consegne con 2.708 vetture, seguita dalle Americhe (1.732 unità) e dalla regione Asia-Pacifico (1.241). Ma è la composizione della gamma a raccontare meglio il momento Lamborghini: modelli innovativi, audaci e perfettamente calibrati sulle nuove aspettative dei clienti.
La Revuelto, prima HPEV (High Performance Electrified Vehicle) della storia Lamborghini, è il simbolo di questa nuova era. Con i suoi 1.015 CV generati da un sistema che combina un V12 termico a tre motori elettrici e un’inedita trasmissione a doppia frizione, rappresenta la sintesi tra tradizione e futuro, tra potenza bruta e intelligenza ingegneristica. All’estremo opposto per destinazione d’uso, ma non per ambizione, si colloca l’Urus SE, la Super SUV ibrida plug-in da 800 CV che spinge il concetto di versatilità oltre i confini del segmento, integrando prestazioni, tecnologia e comfort in un equilibrio senza precedenti.
All’orizzonte si profila già un nuovo tassello: Temerario, l’ultima nata della gamma ibrida Lamborghini, una supersportiva V8 HPEV pronta a debuttare con un carattere tutto suo. Le sue doti sono già emerse durante il test a Estoril, e le prime consegne sono previste per l’inizio del prossimo anno. Sarà un altro punto fermo nel percorso di evoluzione che il brand ha intrapreso, un’auto pensata non solo per stupire, ma per consolidare una filosofia di prodotto che mette al centro l’emozione della guida in chiave sostenibile.
Lamborghini, quindi, conferma non solo solidità finanziaria ma anche capacità di visione e attuazione strategica, in un momento in cui l’industria dell’auto si trova al bivio tra elettrificazione e performance. La forza della Casa emiliana non risiede solo nei numeri, ma nella sua capacità di adattarsi senza snaturarsi, mantenendo intatta l’essenza del marchio anche nel passaggio alla mobilità del futuro.
Il semestre appena concluso racconta dunque di una Lamborghini che cambia pelle, ma non anima. Che continua a crescere, reinventandosi con eleganza e rigore, esportando nel mondo l’eccellenza italiana da uno stabilimento che è diventato simbolo di innovazione, passione e coraggio imprenditoriale.