Lancia torna nel WRC: la Ypsilon Rally2 sfida il ghiaccio di Monte-Carlo

A 94 anni dalla prima edizione, il Rallye Monte-Carlo battezza il rientro ufficiale di Lancia nelle corse: tra neve e tecnologia, la Ypsilon Rally2 apre una nuova era.

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Le strade del Principato non sono un palcoscenico qualunque.

Per Lancia, il Rallye Monte-Carlo 2026 rappresenta il punto di contatto tra un passato leggendario e un futuro che smette di essere una promessa per diventare realtà cronometrata. La 94ª edizione della classica monegasca segna il debutto ufficiale della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale nel Campionato del Mondo WRC2. Non si tratta di un'operazione nostalgia, ma di un confronto serrato con 17 prove speciali e 339,15 chilometri di asfalto traditore, dove il ghiaccio e la neve dettano legge e la scelta degli pneumatici può valere un’intera stagione.

Una sfida tecnica tra aerodinamica e sistema anti-lag

Sotto le forme della nuova Ypsilon batte un progetto ingegneristico che ha fatto tesoro di anni di test, culminati nelle sessioni alpine e sul tracciato di Balocco. La Rally2 HF Integrale non è una semplice evoluzione, ma una piattaforma ottimizzata in sette aree critiche. Gli ingegneri hanno lavorato ossessivamente sul bilanciamento dei pesi, abbassando il baricentro per garantire reattività nello stretto, e hanno introdotto un pacchetto aerodinamico pensato per stabilizzare la vettura alle alte velocità. Il cuore pulsante beneficia di un nuovo sistema anti-lag (ALS) che assicura una risposta immediata del motore, fondamentale per uscire con trazione dai tornanti innevati del Turini.

La formazione Lancia Corse HF: esperienza e gioventù

Per gestire il peso di un marchio che vanta 13 successi assoluti a Monte-Carlo, il Team Lancia Corse HF ha scelto due profili complementari. Yohan Rossel, già Campione del Mondo WRC3 e vice-campione WRC2 in carica, porta la precisione tipica della scuola francese e una conoscenza profonda delle strade di casa. Al suo fianco, il bulgaro Nikolay Gryazin mette a disposizione la sua aggressività naturale e una solidità internazionale maturata nei successi dell'ERC U28. Entrambi hanno già testato la vettura in condizioni limite, cercando quel feeling necessario per trasformare i dati della telemetria in prestazioni pure su superfici mutevoli.

Oltre il mito: la visione strategica di Stellantis

La presenza a Monaco dei vertici di Stellantis Motorsport e di Lancia sottolinea come il progetto Rally2 sia un pilastro del rilancio globale del brand. L'obiettivo dichiarato non è solo il podio, ma la dimostrazione di una solidità industriale e sportiva capace di attrarre l'interesse dei privati. I numeri sembrano dare ragione a questa visione: sono già 60 gli esemplari della Ypsilon Rally2 HF Integrale acquistati da team e collezionisti ancor prima del semaforo verde. La scocca irrigidita e il nuovo roll-bar a norma FIA non garantiscono solo sicurezza, ma una base tecnica che i preparatori considerano già ai vertici della categoria.

Il ruolo di Miki Biasion e l'eredità vincente

Accanto alla squadra, in veste di Ambassador, c'è una figura che incarna l'anima vincente di Lancia: Miki Biasion. Il due volte iridato non è a Monte-Carlo solo per rappresentanza, ma per fare da ponte tra l'epoca d'oro delle corse e la modernità della Ypsilon. La sua esperienza è una bussola per i piloti Rossel e Gryazin, chiamati a onorare un palmarès che pesa, ma che funge da stimolo. In un rally dove l'umiltà è la prima dote richiesta per arrivare al traguardo, il supporto di chi ha dominato i fanghi e le nevi di tutto il mondo diventa un asset competitivo fondamentale.

Aspettando il Trofeo Lancia 2026 e la nuova Rally6

Mentre gli occhi del mondo sono puntati sulla sfida mondiale in WRC2, in Italia il fermento riguarda la base della piramide sportiva. Il 2026 vedrà infatti il ritorno del Trofeo Lancia, con un calendario articolato su sei gare nel contesto del Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR). La grande novità è rappresentata dalla Ypsilon HF Racing Rally6, che affiancherà la già nota Rally4 HF. Questa nuova classe promette di democratizzare ulteriormente l'accesso alle competizioni, mantenendo alto il livello tecnico. I dettagli completi del trofeo e il montepremi dedicato verranno svelati a febbraio durante il Racing Meeting di Vicenza, tracciando la rotta per i futuri campioni della disciplina.

 

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