Maserati accende Bruxelles 2026: parte l’Anno del Tridente
Al Bruxelles Motor Show 2026 lo stand Maserati catalizza visitatori e stampa: tra centenari, one-off Fuoriserie e gamma Folgore.
Dal 9 al 18 gennaio 2026, al Bruxelles Motor Show, lo spazio allestito dal dealer Maserati D’Ieteren nel Padiglione 11 si sta ritagliando un ruolo da calamita:
il tipo di stand in cui il passaggio non si interrompe, dove la gente rallenta, entra, torna indietro per riguardare un dettaglio. Il racconto scelto è chiaro e “leggibile” anche a colpo d’occhio: mettere in dialogo la memoria del marchio e le sue scelte più attuali, senza spezzare il filo.
L’Anno del Tridente: un centenario che pesa, e non solo come simbolo
Questa edizione del Salone segna l’avvio ufficiale dell’Anno del Tridente, con il centenario dell’emblema ispirato alla Fontana del Nettuno di Bologna. È un anniversario che Maserati usa come cornice narrativa: eleganza e sportività non come slogan, ma come due linee che si intrecciano nella stessa identità. E nel 2026 cade anche un altro “100”: il secolo dall’esordio nelle corse con la Tipo 26 alla Targa Florio, la prima vettura a portare il Tridente sul cofano e capace di vincere nella sua categoria.
Quattro auto, quattro messaggi: supercar, elettrico e “special edition”
In mostra ci sono quattro modelli che, messi insieme, funzionano come una mappa dell’evoluzione Maserati: MCPURA Cielo, GranCabrio Folgore, Grecale Folgore e Grecale Lumina Blu Special Edition. Il punto non è solo la varietà di carrozzerie, ma l’idea di un lusso contemporaneo che può parlare sia la lingua dell’artigianalità sia quella della transizione elettrica, senza rinunciare al piacere di guida come elemento identitario.
MCPURA Cielo: open air, materiali e il V6 Nettuno come dichiarazione d’intenti
La MCPURA Cielo è presentata in configurazione “open air” e si distingue per esterni rivisitati, materiali di altissima qualità e interni ancora più curati. Sotto il cofano resta protagonista il V6 Nettuno, che qui diventa più di una scheda tecnica: è il modo con cui Maserati ribadisce il legame con il proprio immaginario sportivo. L’esemplare in stand si fa notare anche per la livrea di lancio AI Aqua Rainbow della collezione Fuoriserie, scelta cromatica che sposta l’attenzione sul tema della personalizzazione come parte del prodotto, non come accessorio.
GranCabrio Folgore: 290 km/h e l’elettrico che non rinuncia alla scena
Accanto alla supercar, la GranCabrio Folgore in Bianco Astro propone un’altra idea di prestazione: 100% elettrica, ma pensata per il piacere della guida en plein air con quattro posti. Il dato che resta impresso è la velocità di punta dichiarata di 290 km/h, che la posiziona come la decappottabile elettrica più veloce sul mercato. È una frase che, a Bruxelles, funziona come un gancio immediato: perché rende l’elettrico qualcosa di misurabile e “concreto”, non un concetto astratto.
Grecale Folgore e Lumina Blu: due modi diversi di essere “premium”
Sul fronte SUV, Grecale Folgore porta in stand la proposta 100% elettrica con autonomia WLTP fino a 580 km, qui abbinata al Verde Royale e agli interni Ghiaccio, entrambi della collezione Fuoriserie. Di serie c’è anche la trazione integrale AWD-Disconnect, presentata come leva per spingere ancora più in là l’efficienza e l’autonomia.
L’anteprima europea della Grecale Lumina Blu Special Edition, invece, gioca più sul contrasto visivo e sul “pacchetto completo” di tecnologia e comfort: gli esterni Night Interaction dialogano con i cerchi Pegaso da 21", le pinze freno gialle e il Tridente giallo sul montante C. Dentro, pelle Chocolate e inserti in legno di radica a poro aperto: dettagli che raccontano un’idea di eleganza più sartoriale che appariscente.
Meccanica Lirica: Modena, teatro e Fuoriserie come firma finale
Il progetto Meccanica Lirica è uno di quei racconti che funzionano perché partono da un luogo reale e da un gesto industriale preciso: celebrare il ritorno della produzione di GranTurismo e GranCabrio nello storico stabilimento di Modena. Da lì, Maserati costruisce un concept che fonde precisione ingegneristica e universo teatrale-musicale della città. La GranTurismo in Rosso Velluto richiama l’atmosfera delle quinte e l’intimità di una sala concerto; la GranCabrio in Oro Lirico lavora sulla luce del palcoscenico, in chiave open-air. È la dimostrazione più diretta di cosa significhi Officine Fuoriserie: materiali, finiture e dettagli usati per trasformare un’auto in un pezzo con un’identità autonoma.
Una risposta che pesa: il segnale di Bruxelles per il 2026 Maserati
Il successo di partecipazione, in questi primi giorni di apertura, viene letto come un termometro positivo per un anno che ha già un calendario simbolico importante. Santo Ficili, COO di Maserati, riassume così il momento: “L’entusiasmo… conferma la forza del Marchio in un momento altamente simbolico”. Il punto, al di là della frase, è l’idea che Bruxelles stia offrendo a Maserati una vetrina “calda”, fatta di attenzione costante e curiosità concreta verso una gamma che mette insieme heritage, prestazioni e visione sostenibile. E se l’Anno del Tridente è davvero una trama, qui sembra già avere le prime scene ben scritte.