Mercedes rallenta sui mercati chiave: pesa la Cina (-19%), USA (-12%) nel 2025

Mercedes chiude il 2025 a 2,16 milioni tra auto e van: car sales giù, ma AMG cresce e la Classe G firma l’anno migliore di sempre.

Auto e Motori

Sul totale, Mercedes-Benz Group archivia il 2025 con 2,16 milioni di veicoli consegnati tra auto e van.

È un dato grande, “da cartellone”, ma non basta a raccontare la fotografia: dietro c’è una dinamica a due velocità, con il “core” più esposto alla pressione di mercato e il top-end che continua a macinare desiderabilità.

Volumi in calo, ma il quarto trimestre è stato il più “pesante”

L’ultimo trimestre è stato il più forte dell’anno per volumi: 558.400 tra auto e van. Eppure, se lo si guarda anno su anno, il segno resta negativo: la parte auto chiude il Q4 a 459.400 unità, -12%. È il classico scenario in cui “si recupera” rispetto ai mesi precedenti, ma non abbastanza da ribaltare la tendenza.

Dazi, concorrenza e scelte di stock: perché USA e Cina pesano così tanto

La frenata più evidente arriva dai mercati dove oggi si gioca la partita del premium: nel Q4 le consegne auto scendono -19% negli USA e -22% in Cina, con l’Europa sostanzialmente stabile. Sullo sfondo ci sono due fattori che ricorrono nelle letture internazionali: da un lato il peso dei dazi e delle frizioni commerciali, dall’altro una competizione sempre più aggressiva (soprattutto in Cina) che obbliga i marchi storici a difendere prezzi e posizionamento.

Il bilancio 2025 delle auto: 1,8 milioni e la Cina che cambia passo

Sul full year, Mercedes-Benz Cars si ferma a 1.800.800 unità (circa -9%). La Cina resta il primo bacino con 551.900consegne, ma è anche il mercato che arretra di più (-19%), mentre gli USA chiudono a 284.600 (-12%) e l’Europa a 634.600 (-1%). Numeri che raccontano un’idea semplice: l’Europa tiene, l’America si fa più complessa, la Cina non è più la “stampella automatica” di una volta.

La sorpresa non è AMG: è la tenuta del “top-end” (e il record Classe G)

In un anno così, il segnale più pulito arriva dall’alto: Mercedes-AMG cresce del 7% e la Classe G firma il miglior anno di sempre. Qui non è solo questione di immagine: è la prova che, quando il prodotto è icona o performance pura, la domanda regge anche mentre i segmenti più “razionali” diventano sensibili a rate, incentivi e alternative. Nel dettaglio, il top-end vale 268.000 consegne (in calo, ma meno del resto), AMG arriva a 145.000, e la Classe G tocca 49.700 unità con un balzo importante.

Elettrico: segnali migliori sugli ordini, ma la quota resta contenuta

Sul fronte BEV, le auto elettriche consegnate nel 2025 sono 168.800; nel Q4 crescono +3% anno su anno, spinte dal nuovo CLA. È un progresso, ma nei commenti esteri emerge un punto chiave: la quota dell’elettrico puro resta intorno a un’auto su dieci, mentre il mercato — soprattutto fuori dall’Europa — continua a muoversi anche su ibrido e plug-in come “ponte” pragmatico.

I van fanno la loro parte: meno volumi, ma eVans in accelerazione

Nel perimetro Vans, il 2025 chiude a 359.100 consegne (in calo), ma con un dato che spicca: le eVans crescono e arrivano a 28.500 unità, con un aumento marcato. È un tassello che conta perché il commerciale elettrico, più del passenger car, spesso segue logiche molto concrete: accesso alle città, costi operativi, flotte e gare.

 

Tags:
16 milioniconsegne mercedes 2dazi auto premiummercedes vendite 2025mercedes-amg +7%record classe g 2025vendite mercedes cina 2025