Nissan accelera sull’elettrificato: e-POWER 3.0 e gamma crossover
Crossover, noleggio e nuove elettriche: Nissan chiude il 2025 con Ariya in forte crescita, e-POWER 3.0 e il ritorno di Micra e Leaf.
In Italia il mercato continua a premiare chi riesce a essere “versatile” senza sembrare un compromesso:
altezza da terra, praticità quotidiana, costi sotto controllo e, sempre più spesso, una spinta elettrificata che non obbliga a cambiare abitudini dall’oggi al domani. Nissan nel 2025 ha giocato questa partita con una gamma centrata proprio sul cuore della domanda, consolidando la presenza nei crossover e portando sul tavolo sia l’elettrico puro sia l’ibrido di nuova generazione.
Qashqai e X-Trail: posizioni solide e scelte su misura
I numeri raccontano un equilibrio interessante: Nissan Qashqai si conferma 4° tra i C-SUV e 7° tra gli ibridi più venduti in Italia, mentre Nissan X-Trail è 10° tra i D-SUV. Due risultati che pesano, perché arrivano in segmenti dove la concorrenza è fitta e il cliente è diventato molto più esigente: non basta “essere ibridi”, serve farlo con un’esperienza d’uso convincente e con una gamma che copra esigenze diverse.
La strategia è chiara: e-POWER o Mild Hybrid per entrambi, con la possibilità della trazione 4WD per chi vive l’auto anche fuori dall’asfalto o macina chilometri in ogni stagione. E su X-Trail c’è l’argomento che spesso sposta davvero la decisione in famiglia: i 7 posti, rari e preziosi in un D-SUV pensato per viaggi lunghi e vita quotidiana.
Ariya cresce (e alza la voce) con la versione NISMO
Se Qashqai e X-Trail presidiano il “centrocampo” del mercato, Ariya nel 2025 ha aggiunto il colpo d’immagine e prestazioni che fanno parlare. I volumi del crossover 100% elettrico segnano un +43% rispetto all’anno precedente, un dato che in un mondo EV dove molti aspettano ancora il momento giusto per scegliere dice molto sulla maturità dell’offerta.
E poi c’è l’arrivo in Italia della Ariya NISMO, che non è una semplice sigla da allestimento: parliamo di 435 CV e 600 Nm, con uno 0-100 km/h in 5 secondi e una ripresa 80-120 km/h in 2,4 secondi. Numeri che, tradotti nella guida di tutti i giorni, significano inserimenti rapidi, sorpassi “puliti” e quella sensazione di risposta immediata tipica dell’elettrico, ma con un’identità sportiva più dichiarata.
Il noleggio non captive premia il TCO: Qashqai, X-Trail e Juke sul podio
C’è un termometro molto concreto per capire cosa sta funzionando davvero: il noleggio. Nel 2025 i vantaggi di costo d’esercizio della gamma crossover Nissan sono stati particolarmente apprezzati dalle società italiane di noleggio non captive, tanto che Qashqai, X-Trail e Juke finiscono tutti sul podio delle vendite.
Non è solo una questione di sconti o di momenti di mercato: le flotte guardano al TCO con freddezza matematica, tra consumi reali, manutenzione, valore residuo e affidabilità percepita. Se un modello sale in classifica lì, vuol dire che “torna” nei conti di chi gestisce centinaia o migliaia di auto, e spesso anticipa anche le tendenze del cliente privato.
Micra e Leaf: due icone che cambiano pelle, ma restano riconoscibili
Sul fronte prodotto, il 2025 segna anche un passaggio simbolico: Nissan riporta MICRA in Europa con la sesta generazione, questa volta 100% elettrica, e introduce la terza generazione di LEAF, completamente rinnovata nello stile e nei contenuti. Due nomi che, per chi segue il settore da anni, hanno un peso specifico: sono modelli “di memoria”, ma reinterpretati per un pubblico che oggi chiede elettrico, tecnologia e praticità.
La nuova Micra gioca la carta delle linee da SUV compatto e della maggiore abitabilità, con due tagli batteria (40 o 52 kWh) e un’autonomia che arriva fino a 416 km. La nuova Leaf fa un salto di impostazione: diventa un crossover anche nel design e punta molto sull’efficienza, con un Cx di 0,25 e batterie da 52 o 75 kWh, per un’autonomia fino a 622 km. Due proposte pensate sia per la città, sia per il viaggio, e con una dotazione ricca di assistenza alla guida, sicurezza e connettività: elementi che ormai sono determinanti quanto il dato di autonomia.
e-POWER di terza generazione: più autonomia, meno rumore, più “elettrico”
Il cuore tecnico del 2025 Nissan, però, è la terza generazione di e-POWER, una soluzione che continua a parlare a chi vuole la sensazione di guida dell’elettrico, ma non vuole (o non può) affidarsi solo alla ricarica. I numeri spiegano bene dove si è intervenuti: +13% di autonomia, oltre 1.200 km con un pieno da 55 litri in ciclo WLTP, e un miglioramento delle emissioni di CO₂ da 116 g/km a 102 g/km.
C’è anche un aspetto spesso sottovalutato nelle schede tecniche, ma decisivo nella vita reale: il comfort acustico. Nissan dichiara una riduzione della rumorosità in abitacolo di 5,6 dB, mentre in modalità Sport la potenza cresce di 15 CV fino a 204 CV. In pratica, e-POWER diventa più efficiente quando si viaggia e più brillante quando serve, senza perdere quell’erogazione lineare che molti associano all’elettrico puro.
Qashqai e-POWER convince: 2.000 contratti e quota al 70%
La risposta del mercato non si è fatta attendere: Nissan Qashqai con il nuovo e-POWER ha già raccolto oltre 2.000 nuovi contratti dal lancio, con una crescita del 26% rispetto allo stesso periodo del 2024. Ma soprattutto colpisce il “peso” della scelta: la versione e-POWER arriva al 70% delle vendite del modello, 5 punti in più rispetto alla generazione precedente.
Questo dato è interessante perché fotografa un cambio di abitudini: non si tratta più di scegliere l’ibrido “per provare”, ma di considerarlo l’opzione principale. Ed è esattamente lì che si misura la forza di un powertrain: quando smette di essere un’alternativa e diventa la normalità.
Nissan More: la garanzia che si rinnova e diventa più ampia
Nel 2025 si aggiorna anche Nissan More, la garanzia gratuita che si attiva e si rinnova con i tagliandi eseguiti presso la rete Nissan. Il punto non è tanto lo slogan “più vantaggiosa”, quanto la sostanza: dal 2025 aumenta il numero di componenti coperti, quindi la tutela diventa più concreta proprio sulle parti che incidono di più in caso di guasto.
La copertura si estende fino al decimo anno di vita dell’auto o 200.000 km, con una protezione assicurativa di un anno (o per il chilometraggio previsto dal piano di manutenzione) sui componenti più importanti e costosi. E c’è un numero che dà la misura della diffusione dell’iniziativa: dal lancio a oggi sono circa 20.000 i clienti Nissan che hanno scelto Nissan More, con le novità applicate anche ai contratti già attivi. Un dettaglio che, nel momento della scelta, può pesare quanto un pacchetto tecnologico: perché abbassa l’ansia da “costo imprevisto” e rende più facile ragionare sul lungo periodo.