Nuove Dacia Sandero e Stepway: display 10” e YouClip, cosa cambia a bordo

Materiali nuovi, comandi più intuitivi e connettività aggiornata: l’abitacolo di Sandero, Stepway punta su cose che usi davvero.

Di Ludovica Perego
Auto e Motori

La nuova identità luminosa non resta fuori: le bocchette dell’aria adottano lo stile a T rovesciata, creando un legame visivo tra esterno e abitacolo.

È un dettaglio che rende l’insieme più coerente, soprattutto su modelli che hanno sempre puntato più sulla sostanza che sul décor.

Tessuti e rivestimenti: più cura, senza perdere l’idea di resistenza

Sugli allestimenti Expression arrivano rivestimenti in tessuto blu su plancia e porte anteriori, mentre la Journey usa un denim blu dal taglio più “caldo” e contemporaneo. La logica resta quella Dacia: materiali pensati per durare e per non farsi intimidire dall’uso quotidiano, più che per fare scena in foto.

Sedili: nero, blu e il ritorno del TEP “lavabile” per Extreme

Essential ed Expression giocano sul nuovo tessuto nero per Sandero, mentre Stepway adotta il blu. La Journey si riconosce per il denim blu; la Extreme, invece, resta fedele al TEP microcloud lavabile con accenti verde/nero, coerente con tappetini in gomma e protezione bagagliaio: una scelta pratica per chi usa l’auto “davvero”.

Volante nuovo e comando E-Shifter: ergonomia prima di tutto

Il nuovo volante promette un’ergonomia più riuscita, e con le motorizzazioni automatiche entrano soluzioni che rendono la guida più semplice: il comando E-Shifter e, dove previsto, le palette al volante. Tradotto: meno “macchinosità” nei gesti che ripeti cento volte alla settimana.

Tre livelli di infotainment, ma tutti più ricchi

Dacia mantiene la struttura a tre gradini perché rispecchia bisogni diversi. Media Control, di serie su Essential, lavora con app dedicata e comandi al volante; Media Display porta un touchscreen HD da 10” e CarPlay/Android Auto wireless; Media Nav Live aggiunge navigazione connessa, traffico in tempo reale e mappe aggiornate a lungo, oltre all’audio Arkamys 3D con 6 altoparlanti.

Quadro strumenti digitale da 7”: più leggibile, più attuale

Il display da 7” davanti al guidatore cambia grafica: sembra un dettaglio, ma è uno dei punti dove l’utente percepisce subito se un’auto è “aggiornata” o no. Una grafica più pulita rende anche più intuitiva la gestione delle info di viaggio e assistenza.

Ricarica a induzione: una di quelle cose che diventano indispensabili

Il caricatore wireless entra nella consolle centrale e ha un senso pratico chiarissimo: tenere lo smartphone in carica mentre usi CarPlay/Android Auto senza cavi in giro. Su alcune versioni è di serie, sugli altri allestimenti diventa un’opzione: in ogni caso, è un upgrade concreto.

YouClip: la modularità “furba” che parla ai pendolari

YouClip continua a essere l’idea più Dacia di tutte: punti di fissaggio per accessori utili (supporto tablet, organizer, appendiabiti, supporto o caricatore smartphone). In arrivo anche custodia per occhiali e borsa spesa. Non cambia la vita, ma migliora tante piccole giornate: ed è lì che si costruisce la soddisfazione vera.

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