Opel apre il 2026 a Bruxelles: Astra e Sports Tourer in prima fila
A Bruxelles Opel svela la nuova Astra e Astra Sports Tourer: fari Intelli-Lux HD, Vizor con Blitz illuminato, interni riciclati e più autonomia per l’elettrica.
Il calendario europeo dell’auto riparte dal Brussels Motor Show, in scena dal 9 al 18 gennaio al Brussels Expo.
Un appuntamento che negli ultimi anni è diventato sempre più centrale nel “primo trimestre” delle novità, e che nel 2026 torna a catalizzare attenzione di stampa e pubblico. In questo scenario Opel sceglie una carta sicura: la nuova Opel Astra, chiamata a ribadire che nel segmento C si può ancora innovare senza perdere concretezza.
Un volto più pulito, con la firma luminosa del marchio
A colpo d’occhio, la novità sta nel frontale. L’Opel Vizor evolve e diventa più “digitale”: per la prima volta il logo è parte integrante della scenografia, con Opel Blitz illuminato e firma “Compass” sempre accesi. È una scelta di stile, ma anche di sostanza: via il superfluo, meno contrasti, niente ostentazione. La luce diventa elemento identitario, mentre l’auto rinuncia alle cromature esterne, puntando su superfici ordinate e moderne.
Fari Intelli-Lux HD: la sicurezza passa dai 50 mila “pixel”
Il vero cambio di passo è tecnologico. Sulla nuova Astra arrivano i fari a matrice Intelli-Lux HD, con oltre 50.000 elementi: un sistema che “disegna” il fascio in tempo reale, adattandolo a traffico e ambiente. Tradotto: strada più leggibile, segnaletica più chiara, pedoni e ostacoli più evidenti, senza abbagliare chi procede in senso opposto. E in curva, l’illuminazione laterale aiuta a ridurre i punti ciechi da fari tradizionali.
Abitacolo: materiali riciclati e sedili Intelli-Seats di serie
Anche dentro l’approccio è coerente: la sostenibilità entra nel quotidiano con sedili realizzati con materiali riciclati e con i Intelli-Seats di serie già dall’entry level, grazie all’incavo ergonomico centrale pensato per aumentare il comfort. Un dettaglio che parla più di mille claim: su un’auto compatta, che spesso macina chilometri veri, la qualità della postura vale quanto la potenza o la dimensione dello schermo.
Berlina e wagon: spazio vero con la Astra Sports Tourer
Il rinnovamento riguarda anche la carrozzeria familiare. La Astra Sports Tourer resta la risposta per chi vive l’auto come strumento: più bagagli, più attrezzatura, più versatilità, senza salire di taglia né di peso come accade passando a un SUV. In mercati come l’Italia e il Centro Europa, dove le station wagon continuano a essere apprezzate da aziende e grandi viaggiatori, la ricetta è chiara: stessa tecnologia di bordo, stesso stile “pulito”, ma con una capacità di carico pensata per i ritmi di tutti i giorni, tra lavoro, weekend e trasferte.
Motori per tutti: dal termico all’elettrico da 454 km WLTP
Opel non scommette su un’unica soluzione. La gamma della nuova Astra mantiene il motore a combustione per chi cerca semplicità, affianca l’ibrido 48V per tagliare consumi senza cambiare abitudini e propone l’ibrido plug-in per chi vuole sfruttare la ricarica domestica o aziendale. Al vertice c’è Astra Electric: l’aggiornamento porta l’autonomia dichiarata fino a 454 km WLTP, un numero che rende più facile anche l’uso extraurbano, con meno soste “obbligate” lungo il percorso.
Otto anni di fiducia: la garanzia come leva anti-ansia
A completare la ricetta, arriva una promessa che pesa nelle decisioni d’acquisto: coperture estese fino a 8 anni, pensate per rassicurare chi sta valutando un modello elettrificato e teme il tema batteria. Le condizioni variano a seconda dei mercati e dei programmi di manutenzione, ma il segnale è chiaro: la transizione deve diventare prevedibile, non un salto nel buio.
Corsa e SUV: la base di partenza per un anno “multi-energia”
Il debutto di Astra si inserisce in una fase in cui Opel prova a tenere insieme due mondi: da una parte l’elettrificazione, dall’altra la domanda reale di soluzioni flessibili. La Opel Corsa resta un pilastro e in Germania nel 2025 si è confermata tra i modelli più venduti, mentre la famiglia SUV (Grandland, Frontera e Mokka) serve a presidiare il cuore del mercato europeo. Con Astra, il Blitz prova a spostare la conversazione oltre i proclami: più luce, più efficienza, più scelta. In vetrina a Bruxelles, Astra è il termometro di un marchio che vuole crescere senza cambiare pelle.