Pirelli 2025: innovazione Cyber Tyre e successi nei test internazionali
Nel 2025 Pirelli colleziona 27 podi nei test (15 vittorie) e porta a casa 4 premi per Cyber Tyre: così cambia la partita tra gomme e tech.
Ci sono anni in cui i numeri contano più degli slogan, soprattutto quando arrivano da prove comparative dove l’asfalto non fa sconti.
Pirelli chiude il 2025 con un bilancio che, messo in fila, dice molto: 34 test affrontati da riviste specializzate ed enti indipendenti, 27 podi complessivi e 15 primi posti. Non è solo “quante volte si è vinto”, ma con che continuità i prodotti sono rimasti davanti o comunque nella parte alta della classifica, su misure, auto e condizioni diverse.
P Zero e Cinturato: due famiglie, lo stesso obiettivo
Tra i lanci globali dell’anno spiccano due nomi che parlano a pubblici differenti ma condividono la stessa promessa: prestazione senza perdere in controllo. Il nuovo P Zero, arrivato alla quinta generazione e pensato per le sportive, ha messo insieme due vittorie in prove dedicate agli estivi ultra-high performance, con un riscontro importante su un terreno dove la differenza tra “veloce” e “sicuro” si vede subito. Parallelamente, il nuovo Cinturato – destinato a berline premium e CUV – ha raccolto due primi posti e altri piazzamenti, valorizzando un equilibrio più “da tutti i giorni”: sicurezza ed efficienza, senza trasformare ogni viaggio in un compromesso.
Winter: la stagione che smaschera le promesse
La gomma invernale non perdona. E proprio qui il P Zero Winter 2 ha trovato spazio, conquistando una vittoria in un test dedicato agli invernali non chiodati per l’Europa centrale, oltre a un ulteriore podio nel corso dell’anno. È un risultato che racconta un aspetto spesso sottovalutato: anche chi guida auto sportive, quando arriva il freddo, non vuole “abbassare il livello” ma semplicemente cambiare attrezzo, mantenendo precisione e affidabilità su fondi e temperature che mettono alla prova mescole e struttura.
All season: il vero campo di battaglia europeo
Se c’è un segmento che nel 2025 si è preso la scena in Europa è quello all season, dove la domanda è diventata più matura: molti automobilisti cercano una gomma che funzioni bene tutto l’anno, senza rinunciare alla sicurezza quando piove o quando arriva il freddo, ma senza passare per forza da un doppio treno estivo/invernale. In questo contesto il Cinturato All Season SF3 ha dominato con 11 vittorie e 3 podi nelle comparative a cui ha partecipato, confermando un trend: non basta essere “versatili”, bisogna essere convincenti in ogni prova, dall’aderenza al bagnato alla frenata, dalla stabilità al comportamento in condizioni miste.
Scorpion All Season SF3: la ricetta all season portata sui SUV
Nel mondo SUV le esigenze cambiano: masse più alte, carichi diversi, utilizzi spesso più vari. Lo Scorpion All Season SF3, lanciato nell’ultimo trimestre, ha già ottenuto una vittoria, segnale che l’approccio tecnico dell’All Season SF3 non è rimasto “chiuso” nel perimetro delle vetture medie e compatte. In parallelo, i risultati della gamma hanno portato a Pirelli due riconoscimenti significativi in ambito all season, uno assegnato da un club automobilistico tedesco e l’altro da una testata specializzata: un doppio timbro che, per chi vive di comparazioni, conta perché arriva da mondi diversi.
Le “specialties”: meno rumore, più continuità d’uso
Dietro i piazzamenti, spesso, ci sono scelte tecniche che non finiscono nei titoli ma cambiano la vita reale. Pirelli insiste su tecnologie “di servizio” che diventano decisive soprattutto su auto moderne e premium: sistemi antiforatura come Runflat e RunForward, e soluzioni pensate per ridurre la rumorosità di rotolamento in abitacolo come il Pirelli Noise Cancelling System. Sono dettagli che non si vedono, ma si sentono: quando una gomma è più silenziosa o quando offre un margine in più in caso di foratura, il valore non è solo prestazionale, è pratico.
Cyber Tyre: quando la gomma smette di essere un semplice componente
Il capitolo più “nuovo” del 2025 è quello della tecnologia Cyber Tyre, premiata quattro volte in Paesi diversi. L’idea è chiara: sensori nei pneumatici, algoritmi proprietari, comunicazione in tempo reale con l’elettronica del veicolo. In un’auto sempre più connessa, la gomma può diventare una fonte di dati utili, non un pezzo passivo. I riconoscimenti arrivano da contesti differenti – innovazione, sicurezza, valutazioni indipendenti europee e analisi di mercato – e convergono sullo stesso punto: la digitalizzazione non riguarda solo schermi e software di bordo, ma anche elementi “tradizionali” che fino a ieri venivano considerati puramente meccanici.
Perché questi risultati contano nel mercato di oggi
Nel 2025 la competizione sui pneumatici si gioca su due piani: performance misurabile e tecnologia integrata. Da un lato i test, che restano il termometro più immediato per chi compra; dall’altro l’evoluzione dell’auto verso sistemi sempre più intelligenti, dove ogni componente può contribuire a sicurezza, comfort e gestione in tempo reale. Il bilancio di Pirelli mette insieme entrambe le direttrici: vittorie e podi nelle comparative, e una tecnologia – Cyber Tyre – che prova a spostare la gomma dal ruolo di “consumabile” a quello di parte attiva dell’esperienza di guida.