Scarpa Ice Days 2026: INEOS Grenadier partner tra ghiaccio e neve
Dal 30 gennaio al 1 febbraio in Val Fiorentina: Scarpa Ice Days con oltre 60 atleti e 40 guide. INEOS Grenadier al servizio dell’evento.
Se l’inverno 2026 ha un appuntamento capace di mettere d’accordo chi vive di verticale e chi cerca semplicemente la giornata giusta sulla neve,
è quello degli Scarpa Ice Days. Dal 30 gennaio al 1 febbraio l’evento si muove tra Selva di Cadore, Santa Fosca di Cadore e gli impianti della Val Fiorentina (Belluno), con un formato dichiaratamente non competitivo: niente griglie di partenza, ma tecnica, uscite guidate e workshop sul campo, dove il freddo non è scenografia ma parte dell’esperienza.
Perché gli Ice Days contano: numeri, nomi e livello tecnico
Qui non si parla di un raduno improvvisato. In programma ci sono oltre sessanta atleti italiani e internazionali del team SCARPA e più di 40 guide alpine certificate, con attività organizzate in gruppi piccoli (da 2 a 10 partecipanti) e differenziate per livello. Tra i volti attesi: Hervè Barmasse, Dani Arnold, Matteo Della Bordella, Silvia Moser e Nikolai Schirmer. Tradotto: l’occasione per vedere da vicino come ragionano e si muovono atleti che, in montagna, non possono permettersi approssimazioni.
INEOS Automotive entra nel weekend: partnership e presenza sul territorio
In questo contesto si inserisce INEOS Automotive, distribuita in esclusiva per l’Italia da ATFLOW (Gruppo Autotorino), partner esclusivo dell’evento. Una presenza che punta dritta al cuore dell’esperienza: la logistica in montagna, dove spostarsi tra le location non è un dettaglio ma un pezzo di giornata. L’idea è semplice: sostenere l’operatività dell’evento con una flotta dedicata, senza togliere tempo alle attività e senza complicare gli spostamenti in un’area che, in quei giorni, sarà molto vissuta.
Grenadier al lavoro: supporto VIP e staff, spostamenti tra le location
La collaborazione prevede una flotta di INEOS Grenadier messa a disposizione per il supporto logistico a VIP e staff Scarpa, con trasferimenti verso le attività giornaliere. È un ruolo “da dietro le quinte”, ma decisivo: garantire continuità e puntualità tra workshop, uscite su neve e ghiaccio e i vari punti di ritrovo, quando le finestre meteo e i tempi tecnici contano più del programma sulla carta.
Serrai di Sottoguda: accesso esclusivo a un canyon aperto per l’occasione
Tra gli elementi che rendono speciale questa edizione c’è l’accesso ai Serrai di Sottoguda, canyon naturale spettacolare che viene aperto unicamente per l’occasione. È uno di quei luoghi che, anche per chi conosce le Dolomiti, restano “fuori portata” nella routine: qui entra in gioco la parte più concreta della partnership, perché raggiungere certi scenari non è una passeggiata tra parcheggi e barriere, ma un trasferimento che va gestito bene.
Village e vetrina: le auto esposte al Fertazza, cuore operativo dell’evento
Per chi vuole vedere da vicino le vetture, l’appuntamento è al Village Scarpa presso gli impianti di risalita del Fertazza (Via Pescul, 124), dove le Grenadier saranno esposte. Non è solo una presenza d’immagine: il Village, in eventi di questo tipo, è il punto in cui ci si organizza, si incrociano guide e partecipanti, si ripassano materiali e si chiude il cerchio tra tecnica e pratica.
Due eccellenze che si “parlano”: tecnica, ambienti estremi e cultura della montagna
La partnership si fonda su un terreno comune abbastanza evidente: eccellenza tecnica applicata agli ambienti più estremi, specializzazione in attività che non ammettono compromessi e legame con il territorio montano, vissuto da professionisti e appassionati. È un incastro naturale: da un lato chi costruisce attrezzatura e cultura per muoversi su ghiaccio e neve, dall’altro un mezzo pensato per accompagnare chi la montagna la frequenta davvero, per sport o lavoro, quando le condizioni chiedono affidabilità.