Stellantis Philanthropy: piano istruzione per 2 milioni di giovani
In vista della Giornata Internazionale dell’Educazione, Stellantis Philanthropy traccia la rotta: 130 progetti globali e un target di 2 milioni di beneficiari entro il 2026.
Mentre il mondo si prepara a celebrare la Giornata Internazionale dell’Educazione il 24 gennaio, Stellantis sposta l'attenzione dalla linea di montaggio alle aule scolastiche.
La divisione Philanthropy dell'azienda ha delineato un percorso ambizioso che, nell'arco di soli due anni, ha già visto la nascita di oltre 130 progetti educativi co-sviluppati a livello globale. L'obiettivo dichiarato è quello di generare un impatto concreto su 2 milioni di persone, tra studenti e insegnanti, entro la fine del 2026. Non si tratta di semplici donazioni, ma di un ecosistema integrato che sfrutta la capillarità del gruppo per intervenire laddove il gap educativo è più profondo.
Il modello Philanthropy: co-progettazione e radici locali
La forza di questa iniziativa risiede nel superamento del concetto tradizionale di beneficenza aziendale. Stellantis Philanthropy opera oggi con oltre 100 organizzazioni non profit in tutto il mondo, adottando un modello basato sulla co-progettazione. Questo significa che ogni programma non viene calato dall'alto, ma nasce dall'ascolto delle esigenze specifiche dei territori, con soluzioni ispirate direttamente dalle comunità locali e una particolare attenzione agli interventi in caso di calamità. Il coinvolgimento dei dipendenti è il cuore pulsante di questo approccio, trasformando la forza lavoro in un motore di cambiamento sociale che punta a risultati misurabili e a lungo termine.
Dall'Europa al Nord America: i numeri di un impatto globale
La portata dell'intervento è massiccia e tocca ogni continente con priorità differenziate. In Nord America, l'attenzione è rivolta all'alfabetizzazione e allo sviluppo di competenze digitali, con l'obiettivo di raggiungere un milione di persone entro il 2026 attraverso 30 progetti mirati. In Europa, il raggio d'azione si estende su nove Paesi con oltre 50 iniziative. Qui, oltre all'impegno scientifico e ambientale, spicca un'attenzione particolare all'inclusione scolastica, con contesti di apprendimento specificamente progettati per accogliere studenti nello spettro autistico, un segnale forte di come la responsabilità sociale stia diventando sempre più granulare.
Focus STEM e inclusione nelle aree emergenti
Il Sud America e le regioni del Medio Oriente e Africa rappresentano i fronti caldi per la lotta alla dispersione scolastica. In Brasile e Argentina, oltre 10 programmi sosterranno 250.000 studenti, con un forte focus sulla formazione degli insegnanti specializzati in discipline scientifiche. Parallelamente, in Algeria, Egitto, Marocco e Sud Africa, Stellantis punta a portare la tecnologia nelle aree rurali e a favorire l'istruzione delle ragazze, promuovendo competenze imprenditoriali che possano trasformare l'economia locale. In India e Malesia, invece, la priorità è la formazione professionale avanzata, integrata a programmi di sicurezza stradale che puntano a 190.000 beneficiari.
Motor Citizens: quando il volontariato diventa cultura aziendale
Un pilastro fondamentale di questa strategia è rappresentato da "Motor Citizens", il programma di volontariato globale che invita i dipendenti a mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze. I dati del 2025 parlano chiaro: è stato registrato un incremento superiore al 25% sia nel numero di ore donate che nella partecipazione dei volontari rispetto all'anno precedente. Questo trend dimostra come l'impegno sociale stia diventando parte integrante dell'identità professionale all'interno del gruppo, creando un legame più stretto tra l'azienda e il tessuto civile dei Paesi in cui opera.
Premi allo studio: una tradizione che guarda ai leader di domani
Oltre agli interventi diretti nelle comunità, Stellantis continua a coltivare l'eccellenza interna attraverso gli Student Awards. Questo programma, che vanta una storia quasi trentennale essendo nato nel 1996, premia i percorsi accademici dei figli dei dipendenti. Nel 2025, sono stati oltre 800 gli studenti riconosciuti per i loro meriti, segnando una crescita del 25% rispetto al 2024. Dalla sua fondazione, sono stati quasi 17.000 i giovani premiati, a testimonianza di una visione che vede nell'apprendimento continuo l'unico vero volano per l'innovazione tecnologica e sociale.