Volvo Cars, il ritorno di Ingenlath: così cambierà lo stile svedese

Dopo sette anni alla guida di Polestar, il "padre" dello stile scandinavo moderno riprende il comando del design Volvo per guidare la sfida globale all'elettrico.

di Giovanni Alessi
Auto e Motori

Non è solo un cambio di poltrone, ma un segnale preciso al mercato: Volvo Cars ha annunciato che, dal 1° febbraio 2026, Thomas Ingenlath assumerà ufficialmente il ruolo di Chief Design Officer.

Dopo aver guidato Polestar come CEO sin dalla sua nascita, il designer tedesco torna nella "casa madre" per supervisionare l'intero portafoglio prodotti. La sua missione è chiara: iniettare nuova linfa vitale in un'identità stilistica che lui stesso aveva contribuito a plasmare tra il 2012 e il 2017.

La visione di Håkan Samuelsson

Il ritorno di Ingenlath coincide con la leadership di Håkan Samuelsson, rientrato come CEO nell'aprile 2025 per traghettare il brand in una fase di estrema complessità industriale. Samuelsson non ha usato giri di parole per accogliere il designer, definendolo una figura chiave per consolidare il vantaggio competitivo di Volvo nel settore premium. Secondo il CEO, il design resta l'arma principale per distinguersi in un mercato dove la tecnologia elettrica rischia di rendere le auto troppo simili tra loro.

L’eredità e la sfida di Polestar

Negli ultimi anni, Ingenlath ha trasformato Polestar da divisione sportiva a brand indipendente di auto elettriche ad alte prestazioni. Questa esperienza "sul campo" come amministratore delegato gli ha permesso di comprendere non solo le linee estetiche, ma anche le dinamiche produttive e di mercato della mobilità sostenibile. Ora, quella stessa attitudine alla ricerca stilistica pura dovrà essere applicata alla gamma Volvo, che punta a diventare un produttore completamente elettrico entro il 2030.

I numeri del successo svedese

Il terreno su cui Ingenlath andrà a operare è solido. Volvo Car Group ha chiuso il 2024 con risultati finanziari da record: un utile operativo di 27 miliardi di corone svedesi e ricavi che hanno toccato il massimo storico di 400,2 miliardi. Con oltre 763.000 auto vendute in un anno, la casa di Göteborg ha dimostrato che la transizione energetica può essere profittevole, ponendo le basi per investimenti massicci in nuovi linguaggi estetici.

L’orizzonte EX60 e la nuova architettura

Il primo vero banco di prova per la nuova gestione sarà l'imminente lancio della Volvo EX60, il SUV elettrico di medie dimensioni atteso per la presentazione ufficiale il 21 gennaio 2026. Basata sull'architettura SPA3, la EX60 promette di essere un "game-changer" per autonomia e prestazioni, offrendo fino a 810 km di percorrenza. Ingenlath avrà il compito di armonizzare queste innovazioni tecniche con uno stile che risulti unico e immediatamente riconoscibile come Volvo.

Nuovi equilibri nel team globale

Mentre Ingenlath riprende il comando del design globale, si definiscono anche gli assetti regionali dell'azienda. Nicholas Gronenthal, che ha ricoperto il ruolo di Head of Global Design ad interim con ottimi risultati, si sposterà negli Stati Uniti per assumere la guida del design per il mercato americano. Questo rimpasto garantisce continuità e, allo stesso tempo, permette a Volvo di avere una visione stilistica coerente ma attenta alle specificità dei singoli mercati globali.

 

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