Mercosur, Lega pronta allo strappo: "Voteremo no se non ci saranno garanzie chiare per aziende e consumatori italiani"
Bergesio, vice-presidente della Commissione Agricoltura del Senato
Giorgio Maria BERGESIO
"Chiediamo che vengano tutelati i prodotti agroalimentari e soprattutto le carni bovine, il pollame e il riso"
"Sul tema del Mercosur siamo sempre stati contrari e abbiamo chiesto in modo chiare che siano trasparenti le tutele per tutti i produttori agricoli italiani e soprattutto per i consumatori che possano acquistare prodotti genuini, sani e con le stesse caratteristiche ambientali, sociali e nutrizionali dei nostri". Lo afferma ad Affaritaliani il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vice-presidente della Commissione Agricoltura di Palazzo Madama, commentando il via libera del governo italiano all'accordo di libero scambio con il Mercosur.
"In Italia ci sono altissime garanzie per i consumatori, i fitofarmaci vengono utilizzati al minimo, ad esempio, mentre in altri Paesi non europei vengono usati prodotti da noi ormai vietati da anni come probiotici per la crescita e antibiotici. Dobbiamo avere garanzie su questi punti. Garanzia chiare e precise. Importante anche il tema sociale, noi abbiamo fatto una lotta al caporalato e non possiamo accettare che arrivino prodotti da Paesi dove il lavoro è sottopagato o addirittura non c'è alcuna difesa dei lavoratori nel settore agroalimentare", spiega l'esponente del Carroccio.
Alla domanda su che cosa farà la Lega prima al Parlamento europeo e poi in Parlamento a Roma sul Mercosur, cioè se voterà a favore o contro, Bergesio usa parole precise: "A livello europeo non siamo mai stati d'accordo e abbiamo sempre votato contro. E' vero che a livello industriale questo accordo può essere utile per i settori automotive, farmaceutico e chimico con un potenziale mercato di 700 milioni di consumatori, ma chiediamo che vengano tutelati i prodotti agroalimentari e soprattutto le carni bovine, il pollame e il riso. Ad oggi non abbiamo letto ancora nessuna intesa definitiva, non conosciamo il testo definitivo dell'accordo, fondamentale per prendere una posizione ufficiale. Ma posso affermare che se non ci saranno quelle garanzie di reciprocità a difesa e a tutela delle aziende agricole e dei consumatori italiani noi saremo assolutamente contrari, sia al Parlamento europeo sia alla Camera e al Senato", conclude Bergesio che è anche responsabile Lega del Dipartimento Agricoltura, Filiere Agroalimentari e Cibo.
Tutte le notizie della sezione politica