Elezioni 2022: i 10 simboli più strani, tra follia creativa, fede e arte

Daini, poeti e il ritono del Sacro Romano Impero Cattolico: a ogni elezione, politica e fantasia si incrociano in maniera davvero divertente

Politica
Condividi su:

101 simboli presentati al Ministero, ma alcuni sono già stati esclusi

 

 

 

Sono 101 i simboli elettorali presentati al Viminale, in vista delle elezioni del 25 settembre. Non tutti finiranno sulle schede elettorali, perché alcuni sono stati giudicati inammissibili e soprattutto perché la raccolta delle firme è un ostacolo decisamente arduo. E alcuni dei partiti del nastro di partenza sono decisamente piccoli. Talvolta pure bizzarri.

In democrazia tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero – ci mancherebbe altro – ma ad ogni tornata elettorale spuntano movimenti, sigle e simboli davvero curiosi.

 

 

Elezioni 2022, i simboli più curiosi - la nostra Top 10:

 

 

 


 

 






















 

 

1) PARTITO DELLA FOLLIA CREATIVA
Giuseppe Cirillo, alias Doctor Seduction
, non è esattamente una new-entry della politica. Si era già candidato alle elezioni regionali in Campania (finì ultimo) e poi alle amministrative di Roma. Psicosessuologo, si era fatto conoscere con il Partito delle Buone Maniere, ora rebrandizzato in Partito della Follia Creativa

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2) MOVIMENTO DEL VENTO
Dall’appennino reggiano arriva questa lista ispirati ai valori antichi dell’agricoltura. Il simbolo intreccia il soprannome del presentatore con gli elementi della natura, producendo quell’affiancamento tra “Movimento del Vento”, “Il Brigante Volpicina” e “Onestà, coraggio, umiltà” che lo rende davvero sui generis. Va notato che i cipressi pendono tutti verso destra: “E’ perché non sono mai stato di sinistra”, spiega il presentatore del particolarissimo logo.

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3) SACRO ROMANO IMPERO CATTOLICO
Questo ha una storia particolare, perché pur essendo decisamente fuori dagli schemi viene regolarmente presentato al Ministero dell’Interno ormai da trent’anni. L’instancabile Mirella Cece (ritratta cinque volte nel simbolo) ha il vezzo di arrivare per prima di fronte all’impiegato del Viminale, ma di registrarsi per terza. Tre, ovviamente, è il numero della Santissima Trinità. E noi la rispettiamo, inserendola al terzo posto.

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4) MOVIMENTO PER L'INSTAURAZIONE DEL SOCIALISMO SCIENTIFICO CRISTIANO - NO ALLA CASSA FORENSE 
Se già il nome è di una lunghezza fuori dal comune, è da Guinness dei Primati la scelta di scrivere praticamente tutto il programma nel simbolo. 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5) PANZIRONI PER RIVOLUZIONE SANITARIA
Adriano Panzironi è ben noto alle cronache per la sua dieta che promette di farci vivere 120 anni e che gli ha procurato diversi guai legali. Per la sua “Rivoluzione sanitaria”, ha scelto come simbolo una ghigliottina. Non esattamente una promessa di longevità, ma in diversi contesti servono diversi linguaggi.

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6) MOVIMENTO POETI D'AZIONE
“È solo con la forza delle persone creative che possiamo risolvere i problemi del nostro Paese!”, si legge sul loro sito. Lo stesso per il quale hanno denunciato un hackeraggio, poco dopo l’annuncio della presentazione del simbolo al Viminale. A chi danno fastidio?

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7) FREE
Per quale motivo l’omino del simbolo tira un calcio alla testa del simpatico Pinocchio? Ma ovviamente per simboleggiare il desiderio di liberarsi dei soliti politici che raccontano bugie. Non un’idea nuovissima, magari un’evoluzione della specie.

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

8) ITALIANI CON DRAGHI - RINASCIMENTO
Rinascimento è (ovviamente) un’epoca storica, ma è anche il nome scelto da Vittorio Sgarbi per il suo partito. Il vero problema, però, è il riferimento a Draghi, del quale il Premier attualmente in carica era assolutamente all’oscuro. Non stupisce granché che il simbolo non sia stato ammesso.

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9) PARTITO DEI CATTOLICI
Avendo parlato di Sgarbi, famoso critico d’arte, non potevamo non sottolineare la scelta grafica del Partito dei Cattolici: nome non originalissimo, ma simbolo sì, con un mix che comprende la Creazione di Michelangelo e la Cacciata dall’Eden di Masaccio. Il mashup fa il suo ingresso in politica.

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12) D.A.I.N.O.
...ovvero: Difesa Animalista Indipendente Nazionale Organizzata. Già il nome suscita simpatia, ma va segnalato anche il simbolo, che sembra più quello di un rifugio di montagna che quello di un partito. D’altronde, tra 101 contendenti e altrettante scelte grafiche, in qualche modo bisognerà pure provare a stagliarsi dalla massa!