Genova, al luna park invernale suonano "Faccetta nera". La sindaca Salis: "Qui non c'è spazio per le nostalgie fasciste"
Dopo la polemica suscitata a Sanremo (e in altre città italiane), la canzonetta fascista sbarca anche nella città medaglia d'oro per la Resistenza
Silvia Salis
Genova, al luna park invernale suonano "Faccetta nera"
"Faccetta nera" come colonna sonora dell'autoscontro nel Luna Park di Genova. Dopo la polemica suscitata a Sanremo (e in altre città italiane), la canzonetta fascista sbarca anche nella città medaglia d'oro per la Resistenza e provoca indignazione tanto che uno dei frequentatori fa un video: 'Bravo, eh... bravo, complimenti', dice l'uomo, mentre il giostraio gli risponde 'è solo una canzone'. Ma lui lo ammonisce: 'Guarda che questa è apologia del fascismo, è reato. Questa canzone è reato'. Pochi giorni prima di Natale, a Sanremo, stessa vicenda: un video mostrava la canzone come sottofondo in un luna park, tra ragazzi in fila e giostre in movimento. Duro il commento del presidente dell'Anpi Massimo Bisca che definisce l'episodio 'inammissibile' e parla di comportamenti 'vomitevoli'.
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Le parole della sindaca Silvia Salis
"Diffondere 'Faccetta nera' dalle casse di un'attrazione del Winter Park a Ponte Parodi, a Genova, come successo ieri sera, è un gesto di una gravità assoluta. Lo è ancor di più se si considera che quel luogo è frequentato quotidianamente da migliaia di bambini, giovani e famiglie e che, per la sua realizzazione, il Winter Park beneficia di significativi contributi pubblici da parte del Comune. A Genova non c'è e non ci sarà mai spazio per nostalgie fasciste". Così la sindaca di Genova Silvia Salis, commenta il video che sta circolando sulla rete e che si riferisce a ieri sera.
"Il video che sta circolando in rete, relativo ai fatti di ieri sera, è attualmente oggetto di tutti gli approfondimenti necessari - aggiunge Salis - Genova, purtroppo, non è l'unica città in cui durante queste festività si è diffusa questa moda incommentabile. Un gesto che, anche qualora non fosse dettato da precise motivazioni politiche, resta comunque un atto di profonda stupidità e irresponsabilità. Come cantava Giorgio Gaber, 'Il saluto vigoroso a pugno chiuso è un antico gesto di sinistra, quello un po' degli anni '20 un po' romano è da stronzi oltre che di destra".
La sindaca assicura che vengono vagliate "tutte le azioni possibili da parte dell'amministrazione pubblica, comprese eventuali sanzioni, e chiediamo lo stesso alle altre autorità competenti. Ci auguriamo una presa di posizione netta e immediata da parte degli organizzatori del Winter Park, che porti all'esclusione dell'attrazione coinvolta. Ci attendiamo inoltre, nelle prossime ore, una condanna chiara e senza ambiguità da parte di tutti i partiti e i movimenti politici della città. Genova è e resterà sempre orgogliosamente antifascista».