Gratteri choc sul referendum giustizia, Tajani: "Antidemocratico, attacco alla libertà". Scontro totale

Le parole del magistrato scatenano la bufera

di Filippo Santi

Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari
 Esteri

Politica

Referendum, Tajani: "Gratteri antidemocratico, attacco a libertà, miglior spot per sì"

''Non capisco tutta questa rabbia dei sostenitori del 'no'. Che poi non entrano nel dettaglio, non discutono sui contenuti della riforma. Attaccano, offendono: 'votano sì i mafiosi, i fascisti'...' A tal proposito voglio ricordare che le carriere unificate le volevano i fascisti, i fascisti non volevano la separazione delle carriere...''. Lo ha detto il segretario nazionale di Fi e vicepremier, Antonio Tajani, ospite di 'Dritto e rovescio', parlando della consultazione referendaria sulla giustizia.

''Gratteri ha detto che voteranno per il sì' gli indagati, gli imputati e la massoneria deviata, quindi dovremmo votare no?'', ha chiesto il conduttore Paolo del Debbio. ''Io non sono nè indagato, nè imputato, nè appartengo alla massoneria e comunque essere massone non è un reato, ma voto sì perchè sono convinto che questa riforma non va contro i magistrati ma è nell'interesse dei cittadini. Quello di Gratteri, insieme alle immagini'' sui campioni olimpionici diffuso dal Pd, ''è il miglior spot per il sì. Minacciare, aggredire, insultare chi la pensa in maniera diversa, è veramente antidemocratico. Per questo le parole di Gratteri mi sembrano un attacco alla libertà di ciascuno''.

Tags: