Legge elettorale, FdI apre alle opposizioni: "Ampia disponibilità al confronto". Ma avverte: "Modello Regionali e stop ai giochi di Palazzo"
Balboni ad Affaritaliani: "Meno falsità sul referendum"
Alberto Balboni
"Sulla riforma elettorale auspico un confronto tra maggioranza e opposizione per consolidare il bipolarismo e garantire la governabilità"
"Sul referendum mi auguro vinca il SI' perché, come ha detto il professor Sabino Cassese, la riforma serve ad avere una giustizia più imparziale e quindi più giusta. La parola adesso spetta agli italiani. Per rispetto nei loro confronti auspico meno propaganda e meno falsità e più dibattito nel merito". Lo afferma ad Affaritaliani Alberto Balboni, presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato ed esponente di Fratelli d'Italia, interpellato sulla consultazione referendaria del 22-23 marzo nella quale gli italiani saranno chiamati ad approvare o a bocciare la riforma costituzionale della giustizia votata dal Centrodestra in Parlamento.
Quanto alla nuova legge elettorale, l'esperto di riforme del partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni afferma: "Sulla riforma elettorale auspico un confronto tra maggioranza e opposizione per consolidare il bipolarismo e garantire la governabilità, ciò che l'attuale legge non può fare, in particolare al Senato per i noti problemi tecnici legati al taglio dei parlamentari. La mia preferenza è per il sistema delle Regionali, perché riesce a coniugare sia il principio di rappresentanza che quello di maggioranze certe, in modo da evitare il rischio del pareggio e quindi il ritorno ai giochetti di Palazzo. Sui dettagli tecnici si vedrà, ma c'è ampia disponibilità al confronto", conclude il senatore Balboni.
Tutte le notizie della sezione politica