Milleproroghe, emendamenti segnalati: la Lega spinge su scudo erariale e rottamazione, FI fa un passo indietro sulla tassa sui pacchi

La Lega insiste sulla proroga a tutto il 2026 dello scudo erariale, mentre Fi rinuncia a chiedere il differimento di 6 mesi (al primo luglio) dell'entrata in vigore della tassa sui pacchi

di Salvatore Isola
Politica

Milleproroghe, la Lega insiste su scudo erariale, FI rinuncia alla tassa sui pacchi 

La Lega insiste sulla proroga a tutto il 2026 dello scudo erariale, mentre FI rinuncia a chiedere il differimento di 6 mesi (al primo luglio) dell'entrata in vigore della tassa sui pacchi. Questo emerge dal fascicolo degli emendamenti segnalati al decreto Milleproroghe presentati alle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera.

La Lega propone tra i segnalati anche l'ulteriore riapertura della rottamazione quater per chi non era in regola con la seconda rata (spostando la scadenza da novembre al 28 febbraio 2026) e il rinvio al 2027 dell'aumento delle tassazione dal 26% al 33% dei redditi da cripto e stablecoin. Forza Italia conferma invece l'emendamento per estendere anche al 2023 il ravvedimento speciale attualmente riservato alle annualità 2018-22 per chi ha aderito al concordato preventivo biennale. 

La maggioranza va avanti sulla richiesta di proroghe per le concessioni di balneari e ambulanti. Nel fascicolo degli emendamenti segnalati al decreto Milleproroghe ci sono infatti gli emendamenti identici di FI e gruppo Misto per rinviare sine die le gare per l'affidamento delle concessioni balneari e di Lega e Forza Italia per prorogare al 2032 la validità delle concessioni in essere per il commercio su aree pubbliche.

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