Otto e mezzo, Prodi attacca Meloni: “Obbedisce a Trump. Si è arrabbiata con me mentre facevo il minestrone”
Da Trump alla magistratura, Romano Prodi non fa sconti: “Serve serenità, non tensione continua”
Momento surreale e affondo politico netto a Otto e mezzo.
Ospite di Lilli Gruber su La7, Romano Prodi racconta con ironia un retroscena che diventa subito attacco politico.
“Si è arrabbiata mentre facevo il minestrone”
«Meloni dice che si è arrabbiata con me perché ho detto che è ubbidiente a Trump», racconta Prodi sorridendo,
«ma la sua obbedienza a lui è cieca e assoluta».
Un riferimento diretto al rapporto tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e l’ex presidente Usa Donald Trump, che scatena il dibattito in studio.
Referendum giustizia: “Voterò No. Meloni si calmi”
Prodi poi cambia registro e diventa ancora più severo sul clima politico:
«A Meloni manca moderazione. I toni stanno crescendo. Il Paese ha bisogno di serenità e tranquillità, non di essere messo ogni giorno in tensione».
Sul referendum sulla giustizia l’annuncio è netto:
«Ho deciso, voterò No. Anche per l’insegnamento del ministro Nordio: con la magistratura deve guadagnarci il Paese, non il governo».
E sulla proposta del sorteggio chiude con una battuta destinata a circolare:
«Alla fine cosa facciamo, sorteggiamo anche chi vince le Olimpiadi?».