Strade sicure, si alzano i toni. Romeo (Lega): "La sicurezza interna una priorità, in maggioranza c’è chi si comporta come il centrosinistra”

Il capogruppo del Carroccio al Senato: "Per la Lega la sicurezza è una priorità e restiamo convinti che rafforzare la presenza dei soldati sia uno strumento valido"

di Salvatore Isola
Politica

Romeo, ecco la risposta all'omologo di FdI Malan sul tema dell'operazione "Strade sicure"

"Ci chiediamo perchè, oggi, nella maggioranza ci sia chi cambia idea e si comporta come i governi di centrosinistra. Per la Lega la sicurezza è una priorità e restiamo convinti che rafforzare la presenza dei soldati sia uno strumento valido".

Arriva da Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato, la risposta all'omologo di FdI sul tema dell'operazione 'Strade sicure'. "Il collega Malan - riprende - dimentica l'effetto deterrenza dei militari nelle strade, che vale piu' di mille norme che possiamo scrivere". "Stiamo vedendo in questi giorni quanto sia fondamentale garantire in tutta Italia più sicurezza in zone più colpite dalla criminalità, pensiamo alle stazioni", incalza Romeo.

"I soldati in strada con compiti di sicurezza - ricorda ancora - furono introdotti nel 2008 dal governo Berlusconi, con il ministro della Difesa di allora, Ignazio La Russa. Fu un governo come il Conte 2 a ridurre progressivamente il contingente, depotenziando una misura che aveva funzionato e che la Lega, alla prima occasione utile, ha reintegrato". 

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