Ue, vertice Italia-Germania a Roma. Meloni: "Più vicine che mai. Ho chiesto a Trump di rivedere il Board of peace"

Il bilaterale al Palazzo di Villa Doria Pamphilj

Di Sara Barni

Incontro Meloni e Merz

Politica

Usa, Meloni: "Nobel a Trump? Speriamo di poterglielo dare un giorno"

"Spero che un giorno potremo dare il Nobel per la pace a Donald Trump" e "confido che possa fare la differenza anche sulla pace giusta e duratura per l'Ucraina", ha detto Giorgia Meloni, concludendo la conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Usa, Meloni. "Capacità mentali Trump? Discorsi poco seri, conta democrazia"

"Donald Trump è il presidente eletto degli Stati Uniti" e "gli stessi discorsi li ho sentiti fare su Joe Biden prima di lui. Li ho sentiti fare addirittura su di me, quando a un certo punto mi sono dovuta assentare per 5 giorni perché non stavo bene". Così la premier Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda sullo stato di salute mentale del presidente americano al termine del vertice intergovernativo italo-tedesco. Secondo la premier (che ha bollato come "poco seri" questi discorsi) bisogna "fare i conti con la democrazia e con leader che sono eletti e scelti dai propri cittadini".

Mo, Meloni: "Chiesto a Usa di riaprire configurazione board of peace"

Ad oggi, lo statuto del board of peace per Gaza "risulterebbe incostituzionale e quindi incompatibile con il nostro ordinamento. Ritengo pertanto che si debba intervenire: è quanto ho comunicato al Presidente degli Stati Uniti e agli interlocutori americani, chiedendo anche se vi fosse disponibilità a riaprire questa configurazione, per andare incontro alle esigenze non solo italiane, ma anche di altri Paesi europei". Così Giorgia Meloni, rispondendo alle domande dei giornalisti al termine del vertice intergovernativo italo-tedesco.

Mo, Merz: "Board of Peace attuale per noi è inaccettabile"

"Riguardo il Board of Peace. Io già qualche settimana fa dissi al presidente Trump che personalmente sarei stato disposto ad entrare se si fosse trattato di un organismo che, come era stato pianificato inizialmente, accompagnasse il processo di pace a Gaza, anche in una seconda fase, che purtroppo ancora non è iniziata, per disarmare Hamas. Come è fatto adesso il Board of Peace, a partire dalle sue strutture di governance, per ragioni proprio di diritto costituzionale, noi non possiamo accettarlo". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in un punto stampa congiunto con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del vertice intergovernativo italo-tedesco a Villa Pamphilj.

"Ma certo siamo disposti a parlare di nuove forme di cooperazione con gli Stati Uniti se si tratta di trovare un nuovo format che in qualche modo garantisca e avvicini la pace in diverse regioni del mondo, quindi Gaza, Medio Oriente, l'Ucraina", ha precisato Merz.

Italia-Germania, Meloni: "Serve cambio di passo in Europa su competitività"

E' necessario "un deciso cambio di passo in Europa in materia di competitività delle nostre imprese, perché ormai è un dato acclarato ed evidente a chiunque sia intellettualmente onesto che una certa visione ideologica della transizione green ha finito per mettere in ginocchio le nostre industrie, per consegnare all’Europa nuove e pericolose dipendenze strategiche, senza peraltro riuscire a incidere realmente nella tutela globale dell’ambiente e della natura". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del vertice intergovernativo italo-tedesco.

Italia-Germania, Meloni: "Piena sintonia su migrazione, difendere confini esterni"

"Tra le sfide cruciali per il nostro continente, sulle quali c’è piena sintonia con il Cancelliere tedesco, c’è anche quella della migrazione", ha detto Giorgia Meloni, al termine del vertice intergovernativo Italia-Germania.

"Entrambi - ha evidenziato la premier - pensiamo che la sfida principale sia nella difesa dei confini esterni dell’Unione, nel contrasto al traffico di esseri umani, nell’impegno ad assicurare il rispetto della legalità, nel rafforzamento del sistema dei rimpatri, ma anche nella cooperazione con le nazioni di origine e di transito, che l’Italia in particolare, ma non solo l’Italia, sta cercando di sviluppare attraverso un nuovo modello di cooperazione con il continente africano".

Italia-Germania, Merz: "Vogliamo Europa unita e Nato forte"

"Noi vogliamo un'Europa unita e una Nato forte in una nuova era delle grandi potenze". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in un punto stampa congiunto con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del vertice intergovernativo italo-tedesco a Villa Pamphilj.

Italia-Germania, Meloni: "Con transizione green industria in ginocchio, correggere errori"

La transizione green "ha finito per mettere in ginocchio le nostre industrie per consegnare l'Europa a nuove e pericolose dipendenze strategiche, senza peraltro riuscire a incidere realmente nella tutela globale dell'ambiente e della natura. Siamo convinti che ci siano i margini per correggere questi errori e scongiurare il declino industriale del nostro continente, ma serve coraggio". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del vertice con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Italia-Germania, Meloni: "Costruire Europa autorevole e competitiva"

Italia e Germania sono entrambe "interpreti di una visione comune" sui dossier più strategici e perseguono "un obiettivo di fondo, cioè costruire un'Europa autorevole, consapevole del proprio ruolo nel mondo e capace di essere competitiva sullo scenario globale, capace di rafforzare la propria autonomia strategica". Così la premier Giorgia Meloni, nel corso delle dichiarazioni alla stampa al termine del vertice di Villa Pamphilj con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Italia-Germania, Meloni: "Più vicine che mai"

Da oggi Italia e Germania "sono più vicine che mai" e questa è una "buona notizia" per l'Europa. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle dichiarazioni alla stampa dopo il vertice con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Italia-Germania, dalla cultura alle materie prime critiche. Scambiate 7 intese bilaterali

Dalla cultura alla ricerca, dall’innovazione industriale all’agricoltura, fino ai trasporti e alle materie prime critiche. In occasione del vertice intergovernativo Italia-Germania a Villa Pamphilj, i governi dei due Paesi hanno scambiato sette intese bilaterali, con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione in settori chiave. Sul fronte culturale, è stato sottoscritto un Memorandum of Understanding congiunto per il Premio “Mazzucchetti-Gschwend”, volto a intensificare lo scambio culturale attraverso la promozione delle traduzioni di opere letterarie nelle lingue dei due Paesi.

L’intesa è stata scambiata dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, dall’Incaricato del Governo federale per la Cultura e i Media Wolfram Weimer e dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Sempre in ambito culturale, Italia e Germania hanno firmato una Dichiarazione di intenti per l’attuazione del progetto della “Goethe Cultural Route in Italy”, che mira a valorizzare in chiave contemporanea i luoghi del viaggio italiano di Johann Wolfgang von Goethe.

Il progetto prevede la realizzazione di un’applicazione ludico-educativa dedicata alle tappe dell’itinerario e di una mostra sull’influenza dello scrittore tedesco sulla letteratura e sull’arte italiana. L’intesa è stata scambiata dai ministri della Cultura Giuli e Weimer.

Una Dichiarazione di intenti sulla cooperazione bilaterale in ricerca, sviluppo e innovazione è stata firmata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, dall’amministratore delegato di Invitalia Bernardo Mattarella e dalla ministra federale per l’Economia e l’Energia Katherina Reiche, con l’obiettivo di favorire la collaborazione tra ecosistemi dell’innovazione e sostenere lo sviluppo delle start up.

Nel settore delle materie prime critiche, Urso e Reiche hanno inoltre scambiato una dichiarazione congiunta per istituire una collaborazione strutturata tra il Fondo Strategico per il Made in Italy e il Fondo tedesco per le materie prime critiche, rafforzando la sicurezza delle catene di approvvigionamento e la resilienza industriale europea.

Spazio anche all’agricoltura e alla sostenibilità, con la firma di una Dichiarazione di intenti sulla cooperazione strategica per lo sviluppo sostenibile del settore delle alghe, considerato emergente e ad alto potenziale. L’accordo è stato scambiato dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e dal ministro federale Alois Rainer. In ambito scientifico e accademico, è stata sottoscritta una Dichiarazione di intenti su ricerca, innovazione e istruzione superiore, scambiata dal ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e dalla ministra federale della Ricerca, Tecnologia e Spazio Dorothee Bär.

Infine, sul versante delle infrastrutture e della mobilità, Italia e Germania hanno firmato una Dichiarazione di intenti tra i ministri dei Trasporti sul trasporto combinato, con l’obiettivo di rafforzare l’intermodalità e la sostenibilità dei flussi logistici tra i due Paesi. L’intesa è stata scambiata dal ministro Matteo Salvini e dal ministro federale dei Trasporti Patrick Schnieder.

Italia-Germania, accordo: "Rafforzare difesa da interferenze straniere"

Italia e Germania intendono "rafforzare la resilienza delle loro democrazie al fine di costruire società resilienti in grado di resistere alle crescenti interferenze e tentativi di manipolazione dall'estero". È quanto si legge nell'Accordo sulla cooperazione potenziata in materia di sicurezza, difesa e resilienza firmato dai due Paesi in occasione del vertice intergovernativo italo-tedesco in corso a Villa Pamphilj.

Mo, Italia-Germania: "Sostegno ad attuazione piano Usa per Gaza"

"Nel nostro dialogo, coordineremo strettamente gli sforzi in corso in risposta alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, inclusi i regimi sanzionatori, il sostegno alla resilienza e alla ricostruzione dell’Ucraina e le iniziative volte al conseguimento di una pace giusta, nonché il sostegno all’attuazione del Piano degli Stati Uniti per porre fine al conflitto a Gaza, con l’obiettivo di alleviare le sofferenze della popolazione civile e di aprire la strada a una soluzione a due Stati".

E' quanto si legge nel Piano d’Azione per la cooperazione strategica bilaterale e dell’Unione europea, siglato in occasione del vertice intergovernativo italo-tedesco in corso a Villa Pamphilj, presieduto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal cancelliere federale tedesco Friedrich Merz. "Il nostro dialogo strutturato - proseguono Meloni e Merz - si concentrerà inoltre sul Medio Oriente, compresa la regione del Golfo e la Penisola Arabica, sul Nord Africa, in particolare la Libia, sul Sahel, sul Corno d’Africa, sul Mediterraneo orientale, sui Balcani occidentali, sulla Cina e sull’Indo-Pacifico, nonché sull’Artico e sulle relazioni esterne dell’Unione europea con i suoi principali partner".

Italia e Germania condividono una visione comune sul futuro dell'Europa

E' in corso il vertice intergovernativo Italia-Germania, un'occasione per fare il punto della situazione e confermare la visione comune su alcuni temi strategici di stampo economico e politico. Questo vertice e gli accordi raggiunti aspirano ad inaugurare una nuova fase della cooperazione italo-tedesca: pragmatica, ambiziosa e orientata ai risultati, al servizio di un'Europa più forte, credibile e capace di guardare al futuro con fiducia.

L'asse italo-tedesco si sta rinsaldando da tempo, grazie ad un destino comune (la crisi dell'auto e le tensioni commerciali), e sfocia in una linea comune sui dossier più importanti: la scelta dei dialogo con Trump al posto della guerra dei dazi; il sì all'accordo con il Mercosur; l'idea di riformare le istituzioni europee che ha spinto i due leader a definire un pacchetto di "nuove idee" da presentare al prossimo Consiglio europeo.

Il vertice prenderà il via questa mattina al Palazzo di Villa Doria Pamphilj, per poi trasferirsi presso l'hotel Parco dei Principi, per il Forum imprenditoriale e per la conferenza stampa conclusiva. Dopo un bilaterale fra Giorgia Meloni e Friederich Merz, è in programma questa mattina lo scambio di una decina di accordi governativi, la firma del Protocollo per un Piano d'azione sulla cooperazione strategica rafforzata, di un'intesa su sicurezza, difesa e resilienza e di un documento congiunto sulla competitività, che verrà trasmesso alla Commissione Europea in vista del vertice informale sulla competitività in calendario il prossimo 12 febbraio.

Italia e Germania condividono una visione comune sul futuro dell'Europa, che investe i temi della competitività e della sicurezza del Vecchio Continente, ma anche la gestione del fenomeno migratorio.

Il documento congiunto sul rilancio della competitività europea, adottato dai due leader in occasione del Vertice, va proprio in questa direzione e rappresenta la posizione comune di due delle maggiori economie manifatturiere europee. Italia e Germania sono le due principali potenze manifatturiere d'Europa: l'interscambio bilaterale nel 2024 ha superato i 153 miliardi di euro e la somma degli investimenti diretti tedeschi in Italia e italiani in Germania supera i 100 miliardi di euro. Al centro del documento c'è il sostegno all'industria, sfociato negli ultimi mesi nella posizione comune sul dossier auto, che ha convinto l'UE a fare un passo indietro sul divieto di vendita dei motori a combustione dal 2035, il rafforzamento della ricerca e dell'innovazione, la valorizzazione delle eccellenze manifatturiere e la gestione sostenibile delle transizioni economiche e tecnologiche.

Il Vertice consentirà anche di ribadire la priorità attribuita al settore energetico, che vede Italia e Germania tra i principali partner del Corridoio meridionale dell'idrogeno (SouthH2Corridor), mentre l'agricoltura farà parte degli ambiti prioritari di collaborazione previsti dal piano di azione bilaterale.

L'Accordo di sicurezza, difesa e resilienza punta a intensificare la collaborazione industriale nel settore della sicurezza, anche attraverso nuovi progetti di ampio respiro, dopo le importanti intese stabilite da Leonardo con Rehinmetall e KNDS Deurschland ed il progetto BROMO tra Leonardo, Airbus e Thales.

Particolare attenzione viene dedicata al rafforzamento della collaborazione in Africa, continente di prioritaria rilevanza per entrambi gli Stati. Il Vertice valorizza infine la dimensione culturale e i rapporti tra le comunità nazionali come elemento strategico della relazione bilaterale.

Tags:
italia germania