Antonio Decaro è stato ufficialmente proclamato Presidente della Regione Puglia

Nella Giornata dedicata al Tricolore italiano - presso la Corte D’appello di Bari - Antonio Decaro è stato proclamato presidente della Regione Puglia.

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Nel pomeriggio di mercoledì 7 gennaio 2026 - Giornata dedicata al Tricolore italiano - presso la Corte D’appello di Bari Antonio Decaro è stato proclamato presidente della Regione Puglia.


 

L'intervento del neo-presidente:

“Buonasera a tutti.

Finalmente ci siamo.

Ci è voluto un po’ di tempo, lo so. Ma questo tempo mi è servito per studiare, per riflettere. Per prepararmi ancora meglio a un ruolo tanto importante quanto complicato e carico di responsabilità.

La comunità pugliese in questi anni è enormemente cresciuta. E, di pari passo, sono cresciute le sue aspettative. Chi si accinge a guidare questa grande comunità deve essere all’altezza di queste grandi aspettative, superando timori e timidezze.

Io non sono abituato a fare proclami o promesse roboanti. Affronterò questa sfida con il coraggio consapevole di chi sa che servire le istituzioni con impegno, dedizione, disciplina e onore è l’unico modo per fare il proprio dovere con coscienza, senza rimpianti né rimorsi.

Ringrazio Michele Emiliano, che è qui vicino con me, e tutti quelli che mi hanno preceduto in questo viaggio. Ne raccolgo il testimone con rispetto e gratitudine. Consapevole del grande lavoro che è stato fatto e di quello che ancora c’è da fare.

La Puglia è una regione grande e complessa. Davanti a noi abbiamo grandi prospettive e nuove opportunità. Ma intorno a noi, dentro di noi, continuano a esserci problemi grandi e complessi. Siamo ancora una terra fragile. Ci sono fragilità fisiche, sociali e umane.

Noi guarderemo in faccia queste fragilità, sempre. Proveremo ad affrontarle e a superarle insieme, senza nasconderle, anche a costo di guastare l’immagine di una Puglia perfetta che tutti noi, orgogliosi, anche io, abbiamo raccontato sui social. Perché la storia di un popolo è più importante di una storia Instagram.

Non sarò un presidente di parte. Ma non rinuncerò a parteggiare per le idee e i valori in cui credo.

Sarò il presidente di tutti, anche di quelli che non mi hanno votato, ma non sarò un presidente per tutto. La Puglia oggi merita il coraggio di saper dire anche No. Saranno dei no difficili, dei no sofferti. Saranno, ne sono consapevole, anche dei no impopolari. Ma chi governa pensando solo al consenso del giorno dopo, rinuncia al futuro.

Sarò il presidente dei Pugliesi, prima che della Puglia. Perché cercherò di mettere sempre al primo posto le persone.

È trascorso più di un mese. Un mese da quel consenso straordinario con cui i Pugliesi mi hanno eletto loro presidente. Una grande fiducia e una grande aspettativa e una grande responsabilità. Per me, da oggi, si riparte da zero.

Perché quella fiducia, quelle strette di mano, quegli abbracci, quella valanga di affetto che ho trovato in ogni angolo di Puglia dove sono stato in campagna elettorale, dovrò conquistarmeli di nuovo. Dovrò meritarmeli di nuovo, come se non ci fossero mai stati. Giorno dopo giorno. Lavorando con tutto l’impegno e tutta la passione di cui sarò capace.

Se oggi qualcuno mi chiedesse, parafrasando un film in uscita in questi giorni nei cinema italiani: di chi sono i nostri giorni? Io risponderei: non so di chi sono i nostri giorni. Ma so per certo che i miei giorni, tutti i miei giorni, le mie ore, i miei minuti, nei prossimi cinque anni, saranno dei pugliesi.

Grazie e buon lavoro a tutti noi”.


 

“Guardo la tua famiglia, Antonio - ha detto  il presidente uscente della Regione Puglia Michele Emiliano -perché tutto quello che hai fatto e che farai sarà sempre sostenuto da chi ti vuole bene e da chi offre tutto di sé senza mai chiedere nulla. Perché questo è un compito difficile. Attraverso di voi ringrazio i familiari di tutti coloro che servono la Repubblica. Servire la Repubblica non è una cosa semplice, è un onore grandissimo, un motivo di felicità, fare il proprio dovere è una cosa meravigliosa, ma tutto questo tempo che trascorriamo a disposizione degli altri viene sottratto a voi. Per questo vi chiediamo scusa e vi ringraziamo per la comprensione che ci avete sempre dato".

"Ad Antonio il mio ringraziamento per tanti anni di lavoro comune, le mie congratulazioni per questa straordinaria vittoria e soprattutto il mio augurio di lavorare sempre serenamente in una Regione meravigliosa che è fatta di gente perbene che ti aiuterà e ti sosterrà come ha aiutato i suoi predecessori. Conta soprattutto su di loro, sulle persone che sono attorno a noi e ci chiedono solo di fare il nostro dovere nei limiti delle possibilità umane. Antonio conosce bene questa relazione con le persone e io ovviamente nel fargli gli auguri voglio anche ribadire la disponibilità di noi tutti a fare di tutto perché questa Regione meravigliosa continui questo cammino bellissimo che ha iniziato tanti anni fa".

"Quella in cui ci troviamo oggi - ha concluso Emiliano - è un'aula particolare per me e quindi, il fatto di farti gli auguri qui, ha un valore doppio: qui ho giurato sulla Costituzione, qui ho mosso i primi passi nella vita istituzionale e sono convinto che quest'aula ti porterà ogni bene, in bocca al lupo”.

Con nota diffusa il gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia ha commentato la proclamazione odierna del neo-presidente della Regione Puglia: “Un mese e mezzo dopo il voto, Antonio Decaro è ufficialmente il nuovo presidente della Regione Puglia. Alla prova dei fatti, quel che ci auguriamo è che mantenga le promesse elettorali di discontinuità e di attenzione a tutta la Puglia, che non sia stato solo un vano annuncio il suo voler segnare una svolta rispetto a chi l’ha preceduto. Ma, se il buongiorno si vede dal mattino, il posto in giunta che sarebbe pronto per Michele Emiliano non è un bel segnale. Caso unico in Italia, una sceneggiata gattopardesca che cambia tutto per non cambiare niente". 


 

"Far rientrare dalla finestra l’ex governatore, dopo avergli sbarrato la porta del Consiglio regionale, suona come una beffa, soprattutto se gli verranno assegnate deleghe in materie delicatissime su cui poco, nulla o male è stato fatto finora. Mi riferisco alle ipotetiche indiscrezioni sulle deleghe di cui si legge sulla stampa: la gestione delle crisi industriali e, soprattutto, la protezione civile che sarebbe un vero scandalo, dopo la corruzione accertata e condannata dell’ex capo regionale voluto proprio da Emiliano".

"E il “nuovo che avanza” non si ferma a lui, se è vero che nella futura giunta Decaro siederanno altri volti noti, anzi stranoti, della passata amministrazione regionale. Al di là del risiko-giunta, Decaro dovrà dimostrare con i fatti che tiene realmente ai pugliesi, e quindi ci aspettiamo che cambi la legge elettorale per garantire una vera rappresentanza democratica, e che invece non tocchi - come invece ha già annunciato di voler fare - la legge che impedisce di riciclare i consiglieri non eletti assegnando loro incarichi e strapuntini di potere. Così come ci auguriamo che non voglia dar seguito alla proposta di legge sui consiglieri supplenti, per cui le casse regionali dovrebbero sborsare altri otto stipendi. Vigileremo affinché non diventi succursale del poltronificio Emiliano, che è stato capace di moltiplicare cda pur di alimentare le sue clientele". 


 

"Ma vogliamo dare fiducia ad Antonio Decaro, e ci auguriamo che sin da subito prenda in mano dossier trascinati o ignorati da chi l'ha preceduto: sanità, acqua, rifiuti, ambiente, agricoltura, Xylella, trasporti e infrastrutture... Speriamo che si dedichi al cento per cento alla Regione e non si lasci distrarre da sirene carrieristiche di scalate al Pd, che sia il presidente di tutti i pugliesi e non solo di chi l'ha votato". 

"Da parte nostra, dai banchi della minoranza, faremo un’opposizione serrata e severa ma onesta e trasparente, controllando l’operato della giunta, sostenendo leggi utili e condivisibili, e proponendo soluzioni alternative ai provvedimenti che non condivideremo. Intanto, buon lavoro a Decaro e a tutti noi. La Puglia ha bisogno di una stagione nuov

Anche la Presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie, ha voluto fare gli auguri a Decaro: "A nome della Camera di Commercio di Bari desidero rivolgere ad Antonio Decaro le più sincere congratulazioni per la sua proclamazione a Presidente della Regione Puglia. Questo momento segna l’inizio di un mandato di grande responsabilità, per il futuro economico, sociale e culturale della nostra regione. La Puglia è una terra ricca di opportunità e di eccellenze: dall’agroalimentare al vitivinicolo, dalla manifattura all’innovazione tecnologica, fino al turismo culturale e sostenibile".


 

"La Camera di Commercio di Bari, quale istituzione a servizio delle imprese e del tessuto produttivo locale, è pronta a collaborare con il presidente per promuovere lo sviluppo economico, sostenere la crescita delle imprese, attrarre investimenti e rafforzare la competitività del territorio. Il Presidente Decaro saprà coniugare la profonda conoscenza del territorio con una visione strategica, valorizzando le risorse della Puglia e affrontando con concretezza le sfide del nostro tempo. Alla luce di queste priorità, la Camera di Commercio di Bari ribadisce la propria disponibilità al dialogo istituzionale e alla collaborazione concreta, con l’obiettivo comune di costruire una Puglia più competitiva, inclusiva e sostenibile, capace di offrire opportunità a tutte le comunità e imprese del territorio".

Così come ha fatto Coldiretti Puglia con ulteriore nota: "Coldiretti Puglia saluta la proclamazione di Antonio Decaro alla guida della Regione Puglia con auguri sinceri di buon lavoro, in una fase che impone decisioni rapide e coraggiose, soprattutto a sostegno del sistema produttivo regionale. L’agricoltura pugliese non può più permettersi rinvii e oggi chiede scelte chiare, concrete e immediate, con la priorità assoluta che resta la questione idrica, seguita da una semplificazione amministrativa vera e da strumenti finanziari stabili capaci di sostenere le imprese nei momenti di crisi".

“È il momento di decidere - ha affermato Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia - la carenza d’acqua è la principale emergenza strutturale della regione. Servono interventi rapidi e non più rinviabili: reti irrigue efficienti, invasi funzionanti, manutenzioni costanti e nuove capacità di accumulo. L’acqua è il presupposto stesso della vita agricola e dello sviluppo della Puglia”.

Accanto al tema idrico, Coldiretti Puglia indica la necessità di una visione finanziaria dedicata. “Occorre istituire un Fondo Agricolo Regionale autonomo, sostenuto anche da risorse FSC, per garantire risposte tempestive alle crisi climatiche e fitosanitarie - ha sottolineato il direttore Pietro Piccioni - vanno inoltre rafforzate le politiche di tutela del suolo, il contrasto alla Xylella e il sostegno alla filiera corta, ai mercati contadini, alle produzioni certificate, all’oleoturismo e all’enoturismo”.

L’agricoltura è anche coesione sociale e presidio del territorio. Inclusione, servizi nelle aree interne, agricoltura sociale, contrasto al caporalato, sviluppo di pesca e acquacoltura, insieme a innovazione e ricambio generazionale, sono elementi centrali per mantenere vivo il tessuto produttivo e sociale regionale. Su questi fronti si giocherà la credibilità delle politiche agricole regionali e la capacità di accompagnare davvero le imprese nelle sfide che le attendono.

(gelormini@gmail.com)

 

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