Pd, Dario Stefàno: “Rimuovo la mia autosospensione dal partito”

La nota diffusa dal senatore Dario Stefàno, presidente della comm. Politiche europee a Palazzo Madama, per annunciare il ritiro dell'autosospensione dal PD

letta stefano2 (1)
PugliaItalia
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La nota diffusa dal senatore Dario Stefàno, presidente della commissione Politiche europee a Palazzo Madama, per annunciare il ritiro dell'autosospensione dal Partito Democratico.

“Ho incontrato il Segretario Letta, con il quale ho avuto un approfondito confronto sulle questioni più rilevanti, che hanno attraversato le vicende politiche pugliesi degli ultimi mesi. Quando la scorsa estate, non senza sofferenza, mi sono autosospeso dal Partito Democratico, l'ho fatto convinto che fosse necessario un gesto forte e coraggioso, che potesse tracciare e significare la distanza - mia personale e di uno spicchio importante di comunità - da alcune scelte “politiche” emerse in occasione delle scorse elezioni amministrative e poi di assetti di governo".

Dario Stefàno

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"Le rassicurazioni e l’interesse del Segretario Letta mi hanno convinto che è giunto il momento di superare questa impasse", ha annunciato Stefàno, "Enrico Letta mi ha chiesto di tornare a svolgere a pieno titolo le funzioni di dirigente locale e nazionale del Partito, senza per questo rinunciare a dare voce alle difficoltà, che la nostra comunità spesso incontra nella relazione con il governo regionale; verso il quale - nonostante tutto - non è mai venuto meno, né da parte mia né del PD, un sostegno leale".

"È questo l'animo con cui Letta mi ha invitato a tornare ad offrire il mio contributo, - ha sottolineato Stefàno - per presidiare i valori fondanti della nostra comunità politica, che non possono essere messi in discussione o negoziati sull'altare di alleanze tanto inopportune, quanto rischiose".

"Sono felice che il Segretario mi abbia anche voluto manifestare apprezzamento per il lavoro svolto come parlamentare e presidente di Commissione sulla definizione del PNRR", ha proseguito il senatore salentino, "Da parte mia ho ribadito l’impegno a dare voce alle aspettative del Mezzogiorno e lui mi ha incoraggiato a proseguire con ancora più forza in questa direzione".

"Quella che stiamo attraversando, infatti - ha spiegato Stefàno - è una fase politica assai delicata e importante, nella quale le Regioni e le “ragioni” del Sud hanno bisogno di una rivendicazione costante dell’impegno assunto in sede di redazione del Piano inviato a Bruxelles, ma anche e soprattutto di essere rassicurate e accompagnate nel definitivo ottenimento e migliore impiego di tutte le risorse necessarie, perché si giunga ad un vero riequilibrio infrastrutturale e di fruibilità dei principali diritti universali e, quindi, di reale coesione territoriale".

"Ringrazio, quindi, Enrico Letta per l'attenzione che ha voluto dedicare - ha concluso Dario Stefàno - e, su suo invito, rimuovo la mia autosospensione dal Partito. Sospensione che, ci tengo a ricordare, ha riguardato solo gli organi politici nazionali e locali, ma non certo la nostra comunità, per la quale affetto e attenzione non sono venuti mai meno”.

(gelormini@gmail.com)