Schlein e sondaggi: sul Pd arriva l'effetto Gualtieri. Boomerang sulle Europee

Antonio De Santis, capogruppo Lista Civica Raggi sulla crisi del Pd: “La maggioranza al Comune di Roma dovrebbe preoccuparsi”. L'intervento

di Antonio De Santis
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Roma Pride, Elly Schlein e Roberto Gualtieri (foto Lapresse)
Roma

Dopo oltre due anni dall’insediamento di Roberto Gualtieri sul più alto scranno dell’Aula Giulio Cesare, Roma sembra migliorare più sulle pagine di qualche giornale amico che non nella realtà dei fatti, i quali raccontano il quotidiano declino della vivibilità della città e dei servizi offerti ai cittadini.

Va detto che amministrare Roma rappresenta una delle sfide più difficili che un ceto politico possa dover affrontare ma se lo si fa promettendo mari e monti o, peggio, presentandosi come i portatori della competenza e della capacità di risolvere tutto ciò che gli altri non sono riusciti a risolvere, ecco che il boomerang, inesorabile, fa il suo viaggio di ritorno.

Le fibrillazioni della maggioranza di Gualtieri

A ciò si aggiunga la litigiosità e la frammentazione della maggioranza che sostiene Roberto Gualtieri quotidianamente alle prese con i capricci delle correnti interne al Pd sempre in fibrillazione, ancor più con alle porte la campagna elettorale per le elezioni Europee.

C’è chi dice che Giorgia Meloni si sia voluta tenere ben lontana dalla gestione della Capitale e che questo sia stato uno degli ingredienti fondamentali di quella ricetta che l’avrebbe successivamente condotta a Palazzo Chigi. Se questo è vero, la maggioranza a trazione Dem ha più di qualche motivo per preoccuparsi in vista delle consultazioni europee perché Roma non perdona, nessuno. Neanche Gualtieri.

Antonio De Santis, capogruppo Lista Civica Virginia Raggi

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